Malattie rare e oncoematologiche. Uniamo e Favo: “Via libera a mozione traguardo importante”

Malattie rare e oncoematologiche. Uniamo e Favo: “Via libera a mozione traguardo importante”

Malattie rare e oncoematologiche. Uniamo e Favo: “Via libera a mozione traguardo importante”
La presidente Uniamo, Annalisa Scopinaro: "Siamo felici che, grazie alla grande attenzione suscitata dalla nostra campagna #UNIAMOlaforze e al lavoro sinergico fra parlamentari e federazioni, siamo arrivati a questo traguardo”. Il presidente Favo, Francesco De Lorenzo: "L'approvazione ha un grandissimo significato perché tiene conto delle esigenze conseguenti alla rarità della malattia e del tumore".

La mozione presentata in Parlamento grazie al lavoro dell’Intergruppo Parlamentare Malattie Rare e Oncologiche e delle Federazioni Uniamo e Favo e Ail, è stata approvata all’unanimità, con particolare focus su diagnosi precoce, accesso ai farmaci e partecipazione delle associazioni di pazienti alla ricerca scientifica.

“Siamo felici che, grazie alla grande attenzione suscitata dalla nostra campagna #UNIAMOlaforze e al lavoro sinergico fra parlamentari e federazioni, siamo arrivati a questo traguardo” dichiara Annalisa Scopinaro, Presidente Uniamo; “In questo mese tante le notizie positive, dai decreti attuativi per le sperimentazioni cliniche, al nulla osta del Comitato Nazionale al Piano Nazionale Malattie Rare, all’impegno al suo finanziamento, fino a questa mozione. Grazie anche al grande impegno del Sottosegretario con delega alle Malattie Rare, Marcello Gemmato”.

Confrontando la mozione con i dieci punti che Uniamo ha sostenuto durante tutta la campagna, si può constatare che siano stati tutti implementati, soddisfacendo così le aspettative dei pazienti sull’attenzione da prestare a queste specifiche tematiche.

“L’approvazione della mozione“ dichiara Francesco De Lorenzo, presidente Favo, “ha un grandissimo significato perché tiene conto delle esigenze conseguenti alla rarità della malattia e del tumore e risponde alle aspettative delle due milioni di persone che vivono con una malattia rara e delle 900.000 che vivono con un tumore raro in Italia. La mozione in particolare riconosce il diritto per queste persone ad avere una diagnosi in tempi veloci e ad accedere ai farmaci tramite procedure di urgenza, superando ogni barriera di carattere legislativo, regolatorio e burocratico. Inoltre dalla mozione emerge la richiesta unanime del Parlamento italiano, in linea con quanto già deliberato dalla Commissione europea, a far partecipare le associazioni di pazienti più rappresentative alla ricerca scientifica”.

03 Marzo 2023

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