Malattie rare. Speranza: “Prossimità parola chiave nel futuro del nostro Ssn”

Malattie rare. Speranza: “Prossimità parola chiave nel futuro del nostro Ssn”

Malattie rare. Speranza: “Prossimità parola chiave nel futuro del nostro Ssn”
Messaggio del ministro della Salute alla Federazione UNIAMO, in occasione dell’evento “Malattie rare: uniamo le forze”, organizzato insieme al Ministero della Salute e al Centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità.

“È passato ormai un anno da quando è iniziata la nostra lotta per contrastare la terribile pandemia di Covid-19 che si è abbattuta violentemente sulle nostre vite. Siamo consapevoli, tuttavia, che questo terribile nemico non deve farci arretrare nell’attenzione verso chi vive una condizione di particolare vulnerabilità. Perché essere affetti da una patologia rara significa vivere una situazione che richiede un maggiore impegno da parte delle istituzioni”. È quanto si legge nel messaggio inviato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, in occasione del main event della Giornata delle Malattie Rare, che la Federazione UNIAMO FIMR onlus organizza insieme al Ministero della Salute e al Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità.  
 
“Prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico del paziente rappresentano le armi più efficaci per garantire le cure e l’assistenza appropriate. Ma, soprattutto, occorre mettere in atto – sottolinea il ministro nel messaggio inviato all’evento istituzionale ‘Malattie rare: uniamo le forze’ – un cambio di paradigma nel nostro Servizio Sanitario Nazionale, ripartendo dalla prossimità. È necessario attuare un cambio di prospettiva nelle cure, preoccupandosi di far arrivare le stesse nella vita quotidiana dei malati”.  
 
“Sono convinto che un importante contributo potrà venire proprio da Associazioni come la Vostra, nell’intento di migliorare la qualità di vita delle persone affette da patologie rare e delle loro famiglie, conduce una preziosa attività di advocacy per la tutela e promozione dei diritti delle stesse”, conclude Speranza. 

22 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...