Mandelli (Fi): “Non confondiamo indecisi con i No-Vax irriducibili”

Mandelli (Fi): “Non confondiamo indecisi con i No-Vax irriducibili”

Mandelli (Fi): “Non confondiamo indecisi con i No-Vax irriducibili”
Il Vicepresidente della Camera dei Deputati e Presidente della Fofi evidenzia come “l’errore più grande che possiamo commettere, a mio avviso, in questa fase delicata in cui stiamo ripartendo come Paese, è creare ulteriori divisioni nell’opinione pubblica”.

“Bisogna distinguere tra i ‘No-Vax’ irriducibili, specialmente chi assume atteggiamenti violenti che vanno sempre e comunque censurati, e chi invece ha ancora dei dubbi sui vaccini, chi è indeciso. L’errore più grande che possiamo commettere, a mio avviso, in questa fase delicata in cui stiamo ripartendo come Paese, è creare ulteriori divisioni nell’opinione pubblica”.
 
È quanto ha affermato ad Affaritaliani il Vicepresidente della Camera dei Deputati e Presidente della Federazione Ordine dei Farmacisti, Andrea Mandelli.
 
"Esiste una fascia di popolazione che – ha proseguito Mandelli – per tanti motivi diversi, ha ancora dei dubbi sull’efficacia dei vaccini. Con queste persone si deve riuscire a dialogare, nel rispetto delle idee di ciascuno ma soprattutto nell’evidenza dei dati clinici e scientifici. È un fatto che le ospedalizzazioni di queste settimane sono nella quasi totalità di persone non ancora vaccinate. Ed è un fatto che il 30% di popolazione non ancora vaccinata resti il principale campanello d’allarme per quello che potrà succedere in autunno. Il Green Pass non è la panacea, è uno strumento fondamentale ma non dobbiamo dimenticare la lezione di questa pandemia: una sanità che sia più legata al territorio, lì dove anche le farmacie e i farmacisti hanno svolto un ruolo fondamentale. Abbiamo il dovere di fare tutto il possibile perché l’economia torni a girare, senza dimenticare chi ha perso la vita per colpa di questo maledetto virus. Quello che vorrei davvero dire è che la vaccinazione è sicura, è la strada principale per combattere la malattia. È giusto che ognuno possa esprimere le proprie idee ma è anche giusto che i dati scientifici, incontrovertibili, siano veicolati e comunicati al meglio. Dobbiamo convincere chi ha ancora dei dubbi”, ha concluso. 

03 Settembre 2021

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