Manovra. Fials plaude ad indennità Covid per le altre professioni sanitarie: “Riconosciuto impegno del sindacato”

Manovra. Fials plaude ad indennità Covid per le altre professioni sanitarie: “Riconosciuto impegno del sindacato”

Manovra. Fials plaude ad indennità Covid per le altre professioni sanitarie: “Riconosciuto impegno del sindacato”
Carbone: “L'approvazione rende giustizia, in parte, a tutti i professionisti e operatori sanitari e socio sanitari che contribuiscono ad attuare il diritto alla salute, sanando così l'errore incomprensibile della prima versione del ddl bilancio, per cui esisteva la sola necessità di valorizzare il personale infermieristico, per quanto importantissimo nel SSN”.

Approvata in Legge di bilancio una specifica indennità di 'tutela della persona e promozione della salute' da attribuire alle altre professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, ostetriche, agli assistenti sociali e agli operatori socio sanitari, a partire dal 1 gennaio 2021 per un importo complessivo di 100 milioni annui nel prossimo rinnovo contrattuale.

“Accogliamo con un plauso il via libera dalla Commissione Bilancio all'emendamento per il quale ci siamo battuti strenuamente al fianco dell'onorevole Elena Carnevali, capogruppo Pd nella commissione Affari Sociali della Camera, prima firmataria della proposta diventata patrimonio di tutti i gruppi parlamentari di maggioranza e minoranza. L'approvazione rende giustizia, in parte, a tutti i professionisti e operatori sanitari e socio sanitari che contribuiscono ad attuare il diritto alla salute, sanando così l'errore incomprensibile della prima versione del ddl bilancio, per cui esisteva la sola necessità di valorizzare il personale infermieristico, per quanto importantissimo nel SSN ”. Così Giuseppe Carbone, segretario generale della Fials.
Il sindacato ha proposto “non solo l’aumento dell’indennità specifica professionale per gli infermieri, con maggiori stanziamenti in Legge di bilancio, ma anche di attribuire, con ulteriori finanziamenti (diversi da quelli previsti per gli infermieri) l’indennità alle altre professioni sanitarie”.
 
“Purtroppo durante l'iter parlamentare – informa Carbone – la Commissione Bilancio ha bocciato altre modifiche e integrazioni da noi sostenute, altrettanto necessarie per la valorizzazione del personale del SSN, come l’attività libero professionale intramoenia e l'indennità di esclusività. Ma non ci arrendiamo e continueremo a combattere per raggiungere questi obiettivi. Lo faremo chiedendo ai parlamentari di ripresentare in altri provvedimenti gli emendamenti bocciati e accelerare l’iter dei ddl presentati alla Camera e al Senato sull’attività intramoenia e sull'indennità di esclusività”.

“Dopo il riconoscimento contrattuale per il contributo alla lotta contro il Covid a medici ed infermieri – spiega il segretario generale Fials – oggi arriva anche quello alle altre professioni sanitarie. Con questa indennità si completa, in parte, il dovuto apprezzamento per tutte le professioni, che in prima linea contribuiscono a rispondere ai nuovi bisogni di salute, al contrasto all’attuale pandemia e che rappresentano il fulcro dell’intero sistema sanitario. Grazie alle loro competenze e professionalità ridisegnamo il sistema salute del futuro”. “Certo, avremmo preferito che tali somme – conclude – come abbiamo sempre sostenuto, fossero concesse dal 1 gennaio 2021 come ai medici, e non al rinnovo contrattuale che potrebbe vedere tempi molto lunghi”.

21 Dicembre 2020

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