Manovra. Il governo introduce l’audit per le Regioni inadempienti. Prevista procedura se non si raggiungono i livelli minimi di assistenza

Manovra. Il governo introduce l’audit per le Regioni inadempienti. Prevista procedura se non si raggiungono i livelli minimi di assistenza

Manovra. Il governo introduce l’audit per le Regioni inadempienti. Prevista procedura se non si raggiungono i livelli minimi di assistenza

Un emendamento prevede un audit per le Regioni che non raggiungono gli standard minimi di assistenza sanitaria. L'obiettivo è identificare azioni correttive per colmare i deficit entro due anni, senza sostituire le verifiche esistenti per i finanziamenti. IL TESTO

Un emendamento presentato dal governo alla legge di bilancio, approvato dalla Ragioneria Generale dello Stato, prevede un meccanismo di controllo rafforzato per le Regioni che non garantiscono gli standard sanitari minimi. La disposizione, che non comporta nuovi oneri per la finanza pubblica secondo il parere tecnico, è stata inserita dopo l’articolo 93 della manovra in corso di esame.

Nel dettaglio, l’emendamento stabilisce che le Regioni che non raggiungono la “soglia di garanzia minima” in una o più delle macro-aree di assistenza sanitaria (o per singoli indicatori) previste dal sistema di monitoraggio nazionale, dovranno essere sottoposte a un audit specifico. L’esame sarà condotto dal Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), l’organismo già istituito in sede di Conferenza Stato-Regioni.

L’obiettivo dell’audit non è sanzionatorio in prima battuta, ma correttivo: dovrà individuare gli interventi necessari affinché la Regione interessata colmi il deficit rilevato e raggiunga la soglia minima richiesta entro e non oltre i successivi due anni. La norma precisa che questa nuova procedura si affianca, senza sostituirle, alle ordinarie verifiche già previste dalla legge per l’erogazione del finanziamento integrativo del Servizio Sanitario Nazionale.

Il sistema di riferimento è il “nuovo sistema di garanzia per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”, adottato con decreto del Ministro della Salute il 12 marzo 2019, in attuazione di norme precedenti. L’emendamento, quindi, mira a dare concretezza operativa a quel quadro di monitoraggio, introducendo una conseguenza procedurale definita per le amministrazioni regionali che risultino in ritardo nel garantire i livelli essenziali di assistenza ai cittadini.

G.R.

G.R.

12 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Schillaci: “Situazione sotto controllo, non è il Covid. Il Piano pandemico funziona”
Hantavirus. Schillaci: “Situazione sotto controllo, non è il Covid. Il Piano pandemico funziona”

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha risposto oggi pomeriggio in aula al Senato a un question time presentato da Maria Elena Boschi (Italia Viva) sulla situazione legata all'Hantavirus. Il...

Hantavirus. Nessun nuovo caso in Italia. Tutti i test negativi: niente contagi tra i sospetti, compresa la turista argentina a Messina
Hantavirus. Nessun nuovo caso in Italia. Tutti i test negativi: niente contagi tra i sospetti, compresa la turista argentina a Messina

Il Ministero della Salute ha reso noto che tutti gli accertamenti virologici effettuati sui potenziali casi di Hantavirus in Italia hanno dato esito negativo. Nessun nuovo caso è stato registrato...

Melanoma. Al via l’istituzione della Giornata Nazionale di Prevenzione che si celebrerà ogni anno il primo sabato di maggio
Melanoma. Al via l’istituzione della Giornata Nazionale di Prevenzione che si celebrerà ogni anno il primo sabato di maggio

Con l’approvazione definitiva da parte del Parlamento della proposta di legge dell’On. Ciocchetti che istituisce la Giornata Nazionale di Prevenzione del Melanoma, l’Italia compie un passo storico nella lotta contro...

Concorsi per l’assegnazione delle farmacie. Il Ministero della Salute corregge gli errori materiali nelle 3mila domande
Concorsi per l’assegnazione delle farmacie. Il Ministero della Salute corregge gli errori materiali nelle 3mila domande

Il Ministero della Salute ha approvato la correzione degli errori materiali riscontrati nell'elenco delle tremila domande, con le relative risposte, predisposte dal Ministero su proposta di una commissione nominata dal...