Manovra. Racca (Federfarma): “Su riordino tetti Regioni arroccate su teorema. Governo non ceda”

Manovra. Racca (Federfarma): “Su riordino tetti Regioni arroccate su teorema. Governo non ceda”

Manovra. Racca (Federfarma): “Su riordino tetti Regioni arroccate su teorema. Governo non ceda”
La presidente del Sindacato dei titolari di farmacia boccia le proposte emendative delle Regioni sulla rimodulazione dei tetti di spesa in favore della diretta. “Le controproposte delle Regioni, invece, impartirebbero una netta rottura”.

“Sulle disposizioni dettate dalla Manovra in tema di tetti per la spesa farmaceutica, il Governo tiri dritto e non ceda alle richieste di modifica che arrivano dal composito fronte delle Regioni”. Questo l’auspicio di Annarosa Racca, presidente nazionale di Federfarma, in merito alle controproposte delle Regioni.
 
La presidente in un’intervista sul sito Federfarma.it boccia quindi gli emendamenti della Commissione salute. “La Manovra del Governo ridisegna il sistema dei tetti per mettere su un piatto della bilancia la spesa farmaceutica convenzionata e sull’altro la spesa farmaceutica degli ospedali e della distribuzione diretta, che finora faceva somma con la convenzionata. Attenzione, a parte questo riassemblaggio non cambia nulla rispetto all’oggi: il tetto che viene assegnato alla spesa convenzionata, 7,96%, e quello che ricevono ospedaliera più diretta, 6,89% sono la fotografia pressoché fedele degli attuali pesi. Le controproposte delle Regioni, invece, impartirebbero una netta rottura”.

Per la Racca con i nuovi tetti “diventerà evidente chi causa gli sfondamenti. Le stime dicono che a fine anno la convenzionata dovrebbe chiudere al di sotto del proprio tetto di circa 400 milioni di euro, la spesa per la distribuzione diretta invece di almeno un punto percentuale, circa mille milioni. Oggi gli avanzi della convenzionata coprono gli sforamenti della diretta, perché i due tetti sono cumulati. Ma dal prossimo anno non sarà più così”.

Tema caldo la distribuzione diretta. “Il fatto che nel documento esaminato dalla Commissione salute si difenda la distribuzione diretta è la conferma dell’esistenza di un teorema. Per anni alcune Regioni hanno fatto passare a forza, dalla distribuzione diretta, farmaci che non avevano alcun bisogno di una dispensazione in ambiente controllato, almeno non più di quanto sia controllato l’ambiente delle farmacie del territorio. Si sono sempre addotte, più o meno apertamente, ragioni di risparmio, ma ora il no alla Manovra smentisce una volta per tutte quest’alibi: a certe Regioni importa soltanto continuare a fare più diretta possibile”.
 
“Sosterremo in tutte le sedi la Manovra così com’è stata licenziata dal Governo – conclude Racca – . Poi cercheremo di fare muro assieme a tutta la filiera. E non solo: ricordo la proposta di riforma del Pht che elaborammo assieme alla Sifo: il riordino dei tetti potrebbe essere l’occasione per rimettere sul tavolo quel progetto e dare ulteriore solidità ai ragionamenti economici dell’esecutivo”.

14 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Sul suicidio medicalmente assistito, i medici legali chiedono regole certe
Sul suicidio medicalmente assistito, i medici legali chiedono regole certe

Sul dibattito sul suicidio medicalmente assistito, la Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA) interviene per segnalare che i medici chiamati a certificare la sussistenza delle relative condizioni...

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...