Manovra sanità. Afidamp: “Allarme infezioni con risparmi su pulizia”

Manovra sanità. Afidamp: “Allarme infezioni con risparmi su pulizia”

Manovra sanità. Afidamp: “Allarme infezioni con risparmi su pulizia”
Alla vigilia della Conferenza Stato Regioni l'Associazione della filiera della pulizia professionale ha espresso forte preoccupazione in merito agli annunciati tagli e, più in particolare, per quanto riguarda la riduzione sull'acquisto di beni e servizi. "Un’ulteriore riduzione dei costi rischia di trasformare i nostri ospedali in luoghi di contagio anziché di cura".

Afidamp, associazione della filiera della pulizia professionale, alla vigilia della riunione della Conferenza Stato Regioni prevista per domani, esprime forte preoccupazione in merito ai tagli sulla sanità annunciati dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in particolare per quanto riguarda la riduzione sull’acquisto di beni e servizi. "Non bisogna sottovalutare l’impatto che avrebbero ulteriori tagli ai servizi di pulizia – avverte Stefania Verrienti, segretario generale Afidamp – c’è un nesso scientificamente dimostrato tra i livelli di pulizia e le infezioni ospedaliere. Infatti, le aziende ospedaliere con i tassi di infezione più bassi sono quelle che riportano spese per l’igiene più elevate. Un’ ulteriore riduzione dei costi rischia di trasformare i nostri ospedali in luoghi di contagio anziché di cura".

Come sottolinea l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’Unione Europea ogni anno sono colpiti da infezioni ospedaliere 4 milioni e 700mila pazienti, con 37mila morti, 16 milioni di giorni di degenza extra e 7 miliardi di Euro di costi in più per le strutture sanitarie. "Anche la pulizia è un atto sanitario – sottolinea Verrienti – per questo, oltre a scongiurare nuovi tagli bisognerebbe puntare sulla formazione degli operatori, spesso insufficiente, poiché non richiesta dalla legge. In un ospedale le operazioni di sanificazione dovrebbero rispettare un rigido standard scientifico; non si può equiparare la pulizia di una sala operatoria con quella del salotto di casa".

14 Aprile 2015

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