Medicina. Messa: “Il numero chiuso rimarrà ma è allo studio un nuovo sistema”

Medicina. Messa: “Il numero chiuso rimarrà ma è allo studio un nuovo sistema”

Medicina. Messa: “Il numero chiuso rimarrà ma è allo studio un nuovo sistema”
La Ministra dell’Università. “Quello su cui si può lavorare è un test di accesso che veda un percorso anziché un unico punto fatto poco prima dell’inizio dei corsi. Occorre fare orientamento, autovalutazione, iniziare dal terzo o quarto delle superiori, far capire quando una vocazione è una vera vocazione”

Una nuova strategia per i test d’ingresso, che parta da lontano e che avvicini i ragazzi in modo consapevole al momento della verità. È l’obiettivo che ha in mente la ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, per rivedere il meccanismo del ‘numero chiuso’; senza però eliminarlo né snaturarlo. Ad annunciarlo lei stessa durante una live su Skuola.net.
 
“Per me è un dolore – sottolinea Messa – lasciare fuori così tanti studenti da Medicina. So qual è il trasporto di chi vuole fare Medicina”. 
 
Nonostante ciò la Ministra ha ribadito che il numero chiuso è destinato a rimanere, al fine di mantenere alta la qualità dei corsi ed evitare il rischio di sovraffollamento degli atenei. “Quello su cui si può lavorare – continua – è un test di accesso che veda un percorso anziché un unico punto fatto poco prima dell’inizio dei corsi”, dichiara la Ministra. Anche per poter valutare gli studenti in maniera corretta. “Occorre fare orientamento, autovalutazione, iniziare dal terzo o quarto delle superiori, far capire quando una vocazione è una vera vocazione”. Già per l’anno prossimo, annuncia Messa, una commissione sta valutando la possibilità di apportare piccole modifiche al sistema. 

22 Ottobre 2021

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