Osteopati. Mazzella (M5S): “Riconosciuta mia battaglia, ma restano criticità”

Osteopati. Mazzella (M5S): “Riconosciuta mia battaglia, ma restano criticità”

Osteopati. Mazzella (M5S): “Riconosciuta mia battaglia, ma restano criticità”
Con l'accordo in Conferenza Stato Regioni, "se da un lato si colma un vuoto normativo, dall'altro emergono perplessità sulla reale inclusività e sulla chiarezza dei requisiti che dovranno normare migliaia di professionisti osteopati che da anni operano su tutto il territorio nazionale".

“L’accordo in Conferenza Stato-Regioni sullo schema che definisce criteri e modalità per il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli conseguiti in passato per l’esercizio della professione sanitaria di osteopata dà seguito a una battaglia che porto avanti da mesi, attraverso il deposito di diversi atti parlamentari. Tuttavia, se da un lato si colma un vuoto normativo, dall’altro emergono perplessità sulla reale inclusività e sulla chiarezza dei requisiti che dovranno normare migliaia di professionisti osteopati che da anni operano su tutto il territorio nazionale”.

Lo scrive in una nota Orfeo Mazzella, senatore del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Commissione Affari Sociali di Palazzo Madama.

“I criteri definiti, che prevedono paletti stringenti di formazione, come le 1500 ore di tirocinio clinico o esperienza professionale documentabile e il recupero di crediti formativi in corsi universitari, sono un tentativo di garantire qualità, ma rischiano di creare nuove disparità e difficoltà per molti professionisti che hanno investito anni nella loro formazione. La chiusura delle scuole private di osteopatia dal settembre 2025, seppur volta a uniformare il percorso formativo, pone interrogativi sul destino degli studenti ancora in fase di formazione e sulla gestione della transizione. Non vorremmo che la tanto attesa regolamentazione si trasformasse nell’ennesimo esercizio burocratico a danno di chi ha operato per anni nel settore con serietà e competenza. È doveroso vigilare, e come Movimento 5 Stelle lo faremo, affinché l’istituzione di questi elenchi speciali non diventi un ostacolo insormontabile, ma che sia invece un reale ponte verso la piena integrazione professionale, garantendo parità di trattamento e procedure trasparenti”, conclude Mazzella.

26 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”
Primo caso umano di virus influenzale Aviaria (H9N2) in Europa, identificato in Lombardia. Ministero della Salute: “Situazione sotto controllo”

Un caso di infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale è stato identificato in Lombardia. Lo comunica il Ministero della Salute, precisando che si tratta del primo caso umano...

Riabilitazione ospedaliera e lungodegenza. Arrivano le nuove tariffe: +14,7% in media, 350 milioni in più dal 2026. Ecco lo schema di decreto
Riabilitazione ospedaliera e lungodegenza. Arrivano le nuove tariffe: +14,7% in media, 350 milioni in più dal 2026. Ecco lo schema di decreto

Pronto lo schema di decreto per l’aggiornamento della remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lungodegenza post acuzie. Il documento, elaborato dal Ministero della Salute di concerto con il...

Liste d’attesa. Ministero Salute: “Più risorse che mai, ma il 25% dei fondi resta nelle Regioni. Piattaforma nazionale operativa entro giugno”
Liste d’attesa. Ministero Salute: “Più risorse che mai, ma il 25% dei fondi resta nelle Regioni. Piattaforma nazionale operativa entro giugno”

Il governo ha destinato al Servizio sanitario nazionale le risorse più alte della sua storia, ma il 25% dei fondi stanziati per l’abbattimento delle liste d’attesa tra il 2022 e...

Alzheimer. Ministero Salute: “Aifa valuta i due farmaci innovativi, ma nessun grande Paese europeo li ha finora rimborsati”
Alzheimer. Ministero Salute: “Aifa valuta i due farmaci innovativi, ma nessun grande Paese europeo li ha finora rimborsati”

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sta valutando le richieste di rimborsabilità per i due anticorpi monoclonali anti-beta-amiloide, lecanemab e donanemab (commercializzati come Leqembi e Kisunla), autorizzati a livello europeo per...