Governo e Parlamento

Il ministro Schillaci: “Importante proseguire campagna vaccinazione per Covid e influenza e nei primi ‘100 giorni’ vorrei gratificare il personale sanitario”
Il ministro Schillaci: “Importante proseguire campagna vaccinazione per Covid e influenza e nei primi ‘100 giorni’ vorrei gratificare il personale sanitario”
Governo e Parlamento
Il ministro Schillaci: “Importante proseguire campagna vaccinazione per Covid e influenza e nei primi ‘100 giorni’ vorrei gratificare il personale sanitario”
“È importante che l'attenzione sulla salute resti alta e che le risorse siano adeguate per raggiungere i traguardi di efficienza, consapevoli del difficile momento che il Paese sta vivendo con la crisi energetica che mette in difficoltà famiglie e imprese”. E poi sul Pnrr: “Al lavoro per trovare le soluzioni adeguate alle fragilità del sistema”, così il ministro della Salute intervenuto oggi a Roma in un evento sulla sanità.
Gemmato contro la regionalizzazione del Ssn: “Riforma del Titolo V del 2001 è il primo male della nostra sanità”. E su vaccini Covid: “Quarta dose a chi non è a rischio non ha senso”
Gemmato contro la regionalizzazione del Ssn: “Riforma del Titolo V del 2001 è il primo male della nostra sanità”. E su vaccini Covid: “Quarta dose a chi non è a rischio non ha senso”
Governo e Parlamento
Gemmato contro la regionalizzazione del Ssn: “Riforma del Titolo V del 2001 è il primo male della nostra sanità”. E su vaccini Covid: “Quarta dose a chi non è a rischio non ha senso”
Il sottosegretario alla Salute ha evidenziato anche come ci sia un “problema di dimensionamento e di suddivisione del fondo sanitario nazionale”. E poi critica il Dm 70 del 2015 che ha portato alla chiusura dei piccoli ospedali ma a cui “non è corrisposto ilpotenziamento del territorio”. E poi sulla quarta dose del vaccino Covid: “La facciano solo i fragili, gli anziani e gli immunodepressi”.
L.F.
Camera. È Ugo Cappellacci (FI) il presidente della Commissione Affari Sociali. Ecco tutti i componenti
Camera. È Ugo Cappellacci (FI) il presidente della Commissione Affari Sociali. Ecco tutti i componenti
Governo e Parlamento
Camera. È Ugo Cappellacci (FI) il presidente della Commissione Affari Sociali. Ecco tutti i componenti
Come avevamo già anticipato ieri, questo il risultato emerso dopo le votazioni di oggi pomeriggio. I due vicepresidenti di Commissione sono Luciano Ciocchetti (FdI) e Luana Zanella (Avs), mentre i due segretari sono Carlo Maccari (FdI) e Paolo Ciani (PD). Pronta tutta la composizione della nuova commissione.
Giovanni Rodriquez
In Gazzetta il decreto con la proroga di 6 mesi delle misure straordinarie per la sanità calabrese e di 4 mesi e mezzo dei comitati Aifa
In Gazzetta il decreto con la proroga di 6 mesi delle misure straordinarie per la sanità calabrese e di 4 mesi e mezzo dei comitati Aifa
Governo e Parlamento
In Gazzetta il decreto con la proroga di 6 mesi delle misure straordinarie per la sanità calabrese e di 4 mesi e mezzo dei comitati Aifa
Il decreto era stato approvato lo scorso 4 novembre dal Consiglio dei ministri. Le misure per la Calabria sarebbero scadute il prossimo 11 novembre mentre la proroga per Aifa si è resa necessaria in quanto sia il Comitato prezzi e rimborsi che la Commissione tecnico scientifica erano scaduti il 15 ottobre scorso. IL DECRETO.
Parlamento. Tra mercoledì e giovedì si chiude la partita delle Commissioni. Per le presidenze alla Sanità ‘blindato’ Zaffini (FdI) al Senato, alla Camera attualmente in pole Cappellacci (FI)
Parlamento. Tra mercoledì e giovedì si chiude la partita delle Commissioni. Per le presidenze alla Sanità ‘blindato’ Zaffini (FdI) al Senato, alla Camera attualmente in pole Cappellacci (FI)
Governo e Parlamento
Parlamento. Tra mercoledì e giovedì si chiude la partita delle Commissioni. Per le presidenze alla Sanità ‘blindato’ Zaffini (FdI) al Senato, alla Camera attualmente in pole Cappellacci (FI)
A Palazzo Madama il voto slitta a giovedì dal momento che mercoledì si anticiperebbe la votazione dell'aggiornamento della Nadef e la relazione sullo scostamento di bilancio approvate nei giorni scorsi da Palazzo Chigi. Confermato a mercoledì il voto per le presidenze delle commissioni a Montecitorio. Al Senato sembra certa l'indicazione per Zaffini (FdI) che già aveva lavorato in Commissione Sanità la scorsa legislatura. Alla Camera dovrebbe spuntarla il candidato di FI, ex presidente della Regione Sardegna.
G.R.
Conte (M5S): “Basta nomine politiche in sanità”
Conte (M5S): “Basta nomine politiche in sanità”
Governo e Parlamento
Conte (M5S): “Basta nomine politiche in sanità”
Lo ha detto oggi il presidente del Movimento 5 Stelle durante una conferenza stampa convocata per illustrare la posizione del Movimento in merito alle prossime elezioni regionali del Lazio.
Allarme budget sanità dalle Regioni: “Servono più risorse e più personale. Ad oggi il finanziamento è insufficiente”. Il documento
Allarme budget sanità dalle Regioni: “Servono più risorse e più personale. Ad oggi il finanziamento è insufficiente”. Il documento
Governo e Parlamento
Allarme budget sanità dalle Regioni: “Servono più risorse e più personale. Ad oggi il finanziamento è insufficiente”. Il documento
Dopo il documento generale inviato al Governo nei giorni scorsi, la Commissione Salute ha inoltrato anche una serie di richieste/proposte specifiche e articolate al Ministro della Salute, Orazio Schillaci. Dal come affrontare la carenza di personale, passando per la riforma della governance del farmaco e dei dispositivi fino alla riforma della medicina generale e al superamento del tetto di spesa per il privato ecco tutte le richieste degli assessori alla Sanità. IL DOCUMENTO
Luciano Fassari
Governo. Arriva la spending review per i Ministeri: per la Salute 32,8 mln in meno per i prossimi 3 anni
Governo. Arriva la spending review per i Ministeri: per la Salute 32,8 mln in meno per i prossimi 3 anni
Governo e Parlamento
Governo. Arriva la spending review per i Ministeri: per la Salute 32,8 mln in meno per i prossimi 3 anni
È quanto prevede il Dpcm approvato dal Governo che impone ai Dicasteri risparmi di 3,5 miliardi per il triennio 2023-2025. A vigilare sarà il Mef che valuterà le proposte di spending che saranno inviate dai singoli Ministeri. TESTO DPCM
L.F.
Nadef. Nel nuovo documento più Pil ma stessa spesa sanitaria e così nel 2025 il peso della sanità si fermerà al 6% rispetto al 7% del 2022
Nadef. Nel nuovo documento più Pil ma stessa spesa sanitaria e così nel 2025 il peso della sanità si fermerà al 6% rispetto al 7% del 2022
Governo e Parlamento
Nadef. Nel nuovo documento più Pil ma stessa spesa sanitaria e così nel 2025 il peso della sanità si fermerà al 6% rispetto al 7% del 2022
Lo prevede la nuova Nota di aggiornamento al documento di programmazione economica approvata ieri dal Governo che rivede alcune stime della precedente Nadef licenziata da Draghi il 28 settembre scorso. Le stime della spesa per la sanità non sono variate ma essendo variata al rialzo quella della crescita del Pil l’effetto è un ulteriore abbassamento del peso della sanità sul Prodotto interno lordo del Paese. LA NUOVA NADEF.
Due decreti al Cdm di oggi: nuovi nomi ai ministeri, regole più snelle per riorganizzarli, proroga di 6 mesi per il commissariamento della sanità in Calabria e proroga comitati Aifa. Le bozze
Due decreti al Cdm di oggi: nuovi nomi ai ministeri, regole più snelle per riorganizzarli, proroga di 6 mesi per il commissariamento della sanità in Calabria e proroga comitati Aifa. Le bozze
Governo e Parlamento
Due decreti al Cdm di oggi: nuovi nomi ai ministeri, regole più snelle per riorganizzarli, proroga di 6 mesi per il commissariamento della sanità in Calabria e proroga comitati Aifa. Le bozze
Il Cdm odierno oltre all'aggiornamento della Nadef ha approvato anche un decreto legge con le nuove denominazioni di alcuni ministeri già preannunciate dal premier Meloni. Nel testo c'è anche una norma per snellire le procedure per la riorganizzazione dei dicasteri (salute compreso). Inoltre è stato approvato un altro decreto che proroga fino a giugno 2023 le misure legate al commissariamento della sanità calabrese. Inserita anche la proroga al 23 febbraio 2023 per il Cpr e la Cts di Aifa. DL MINISTERI - DL COMMISSARIAMENTO CALABRIA
L.F.
Parlamento. Il 9 novembre dovrebbero costituirsi le nuove Commissioni. Ma ancora non c’è l’accordo per le presidenze
Parlamento. Il 9 novembre dovrebbero costituirsi le nuove Commissioni. Ma ancora non c’è l’accordo per le presidenze
Governo e Parlamento
Parlamento. Il 9 novembre dovrebbero costituirsi le nuove Commissioni. Ma ancora non c’è l’accordo per le presidenze
Al Senato, dopo la riforma del regolamento, gli organismi parlamentari permanenti sono scesi a 10, mentre alla Camera il loro numero resta fermo a 14. In tutto quindi saranno 24 le poltrone di presidente da assegnare sulla base di accordi interni maggioranza ancora non definiti. Nel mentre nei due rami del Parlamento sono state costituite nei giorni scorsi due Commissioni speciali che stanno portando avanti i lavori parlamentari sui provvedimenti urgenti in scadenza.
Defibrillatori Cardiaci Esterni. Consip aggiudica la prima “Asta Digitale”
Defibrillatori Cardiaci Esterni. Consip aggiudica la prima “Asta Digitale”
Governo e Parlamento
Defibrillatori Cardiaci Esterni. Consip aggiudica la prima “Asta Digitale”
Aggiudicata la fornitura di circa 7.000 Defibrillatori Cardiaci Esterni, comprensivi di relativi accessori e materiale consumabile, all’Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un valore complessivo a base d’asta di circa 8 milioni di euro
Carenza personale e stipendi. Il Ministro Schillaci: “Mi impegnerò a trovare le risorse”
Carenza personale e stipendi. Il Ministro Schillaci: “Mi impegnerò a trovare le risorse”
Governo e Parlamento
Carenza personale e stipendi. Il Ministro Schillaci: “Mi impegnerò a trovare le risorse”
Il Ministro della Salute al Tg5 e al Tg2 Post ha parlato anche di vaccini “che sono stati uno strumento indispensabile nella lotta alla pandemia e rimangono da raccomandare alle persone fragili, agli anziani e alle persone più deboli”. E sui vaccini: "Faremo una campagna di informazione e di convincimento per far comprendere l'importanza dei vaccini anti Covid-19 per alcune categorie, come anziani e fragili”.
Covid. Il Ministero della Salute dirama una nuova circolare con le indicazioni alle Regioni: dalle mascherine alle vaccinazioni, ma poi la ritira spiegando che è stata inviata “per un errore materiale”. Ecco cosa c’era scritto
Covid. Il Ministero della Salute dirama una nuova circolare con le indicazioni alle Regioni: dalle mascherine alle vaccinazioni, ma poi la ritira spiegando che è stata inviata “per un errore materiale”. Ecco cosa c’era scritto
Governo e Parlamento
Covid. Il Ministero della Salute dirama una nuova circolare con le indicazioni alle Regioni: dalle mascherine alle vaccinazioni, ma poi la ritira spiegando che è stata inviata “per un errore materiale”. Ecco cosa c’era scritto
Prima inviata con tanto di protocollo e poi ritirata con un'altra comunicazione ufficiale in cui si chiede di non tenerne conto in quanto inviata “per mero errore materiale”. All'interno della circolare si elencano alcuni obiettivi quali il completamento della campagna vaccinale contro il Covid e il ricorso, in caso di peggioramento della situazione epidemiologica, alle mascherine all'interno di luoghi chiusi, così come l’adozione temporanea di altre misure quali il lavoro da casa o la limitazione delle dimensioni degli eventi che prevedono assembramenti. Presenti anche indicazioni per i servizi sanitari al fine di farsi trovare pronti a fronteggiare un eventuale aumento dei casi di infezione da Sars-CoV-2. LA CIRCOLARE RITIRATA.
G.R.
Dl Aiuti ter. Salta sospensione multe per no vax ma misura potrebbe andare in altro decreto
Dl Aiuti ter. Salta sospensione multe per no vax ma misura potrebbe andare in altro decreto
Governo e Parlamento
Dl Aiuti ter. Salta sospensione multe per no vax ma misura potrebbe andare in altro decreto
Nel fascicolo di emendamenti del Governo non è presente la sospensione delle multe per chi non ha ottemperato all’obbligo vaccinale ma secondo quanto riferito all’Ansa da fonti parlamentari non è escluso che il tema sia trattato in un provvedimento successivo che riguardi tutta la materia.
Confronto Regioni-Governo su autonomia e proposte su emergenze economiche e sociali
Confronto Regioni-Governo su autonomia e proposte su emergenze economiche e sociali
Governo e Parlamento
Confronto Regioni-Governo su autonomia e proposte su emergenze economiche e sociali
Ne dà notizia il il presidnete della Conferenza dele regioni e presidente del FVG, Massimiliano Fedriga, dopo la riunione con il ministro degli Affari regionali e delle autonomie Roberto Calderoli. “Si tratta di questioni – spiega Fedriga - che vogliamo affrontare insieme al Governo per dare risposte alle esigenze di cittadini, imprese e territori. In particolare abbiamo evidenziato i problemi legati al caro energia che interessano servizi primari come la sanità”. Sull'autonomia differenziata, Calderoli ha annunciato l’invio di una prima bozza alle Regioni nei prossimi giorni.
Comparto sanità. Zampa (Pd): “Partito democratico decisivo per contratto. Ora concludere su dirigenza medico sanitaria”
Comparto sanità. Zampa (Pd): “Partito democratico decisivo per contratto. Ora concludere su dirigenza medico sanitaria”
Governo e Parlamento
Comparto sanità. Zampa (Pd): “Partito democratico decisivo per contratto. Ora concludere su dirigenza medico sanitaria”
"Il Partito Democratico continuerà a lavorare per riformare l’ordinamento e la formazione delle professioni mediche, sanitarie e sociosanitarie perché siano messe in grado di rispondere adeguatamente ai nuovi bisogni di salute derivanti dal mutato quadro epidemiologico e nosologico del Paese. Ora è necessario avviare e concludere rapidamente anche il contratto della dirigenza medica e sanitaria”, spiega la responsabile Salute dem.
Schillaci a tutto campo: “Sui medici no vax decideranno le direzioni sanitarie dove reintegrarli ma vaccinarsi è una questione deontologica”. Case di comunità? “Stiamo valutando se siano la scelta giusta”. Carenza medici: “Mi impegno ad aumentare gli stip
Schillaci a tutto campo: “Sui medici no vax decideranno le direzioni sanitarie dove reintegrarli ma vaccinarsi è una questione deontologica”. Case di comunità? “Stiamo valutando se siano la scelta giusta”. Carenza medici: “Mi impegno ad aumentare gli stip
Governo e Parlamento
Schillaci a tutto campo: “Sui medici no vax decideranno le direzioni sanitarie dove reintegrarli ma vaccinarsi è una questione deontologica”. Case di comunità? “Stiamo valutando se siano la scelta giusta”. Carenza medici: “Mi impegno ad aumentare gli stip
Così il ministro della Salute intervistato oggi da Milena Gabanelli e Simona Ravizza su Corriere.tv. Schillaci non si è sottratto alle domande incalzanti delle due giornaliste che hanno insistito in particolare sul tema della carenza di medici e della riforma del territorio: “Bisogna dare lustro e appeal a chi lavora nel settore pubblico” perché “è allucinante pensare che medici esterni vengano pagati da 2 a 5 volte di più rispetto ai sanitari che lavorano nel Ssn”. E ancora: “Il Pnrr è stato pensato due anni fa e le condizioni oggi sono mutate. Stiamo valutando se le case di comunità siano la risposta giusta per il territorio. Non è stata comunque presa nessuna decisione definitiva, il dossier è aperto”
L.F.
Covid. Gemmato: “Legge regionale della Puglia sui medici no vax sarà impugnata”. E sulle multe per i non vaccinati: “Possibile rinvio”
Covid. Gemmato: “Legge regionale della Puglia sui medici no vax sarà impugnata”. E sulle multe per i non vaccinati: “Possibile rinvio”
Governo e Parlamento
Covid. Gemmato: “Legge regionale della Puglia sui medici no vax sarà impugnata”. E sulle multe per i non vaccinati: “Possibile rinvio”
"Nella gerarchia delle leggi ciò che dice lo Stato centrale non può essere derubricato da una regione. Nella legge regionale della Puglia è previsto l'obbligo vaccinale anche per Covid-19, che non c'è più. Questa legge verrà impugnata", ha spiegato il sottosegretario alla Salute a Sky Tg24. E sulle multe agli over 50 non vaccinati: "Stiamo facendo una ricognizione internazionale e mi sembra ci siamo solo in Grecia e forse in Spagna. In questo momento di crisi anche 100 euro possono pesare".
Covid. Dal 1° novembre niente più obbligo di vaccinazione per i sanitari. Meloni: “Torneranno al lavoro 4mila operatori”. Schillaci: “Pronti a intervenire in caso di nuove varianti”. Il decreto
Covid. Dal 1° novembre niente più obbligo di vaccinazione per i sanitari. Meloni: “Torneranno al lavoro 4mila operatori”. Schillaci: “Pronti a intervenire in caso di nuove varianti”. Il decreto
Governo e Parlamento
Covid. Dal 1° novembre niente più obbligo di vaccinazione per i sanitari. Meloni: “Torneranno al lavoro 4mila operatori”. Schillaci: “Pronti a intervenire in caso di nuove varianti”. Il decreto
Il testo va a modificare quanto disciplinato dal decreto legge n. 44 del 2021 che prevedeva un obbligo vaccinale per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, nelle parafarmacie e negli studi professionali fissando un termine ultimo al 31 dicembre 2022. Schillaci: “Quadro epidemiologico mutato e dai dati si vede che l'impatto sugli ospedali è limitato e c'è una diminuzione dei contagi”. IL DECRETO
L.F. e G.R.
Covid. Resta obbligo mascherine negli ospedali fino al 31 dicembre. Schillaci proroga ordinanza
Covid. Resta obbligo mascherine negli ospedali fino al 31 dicembre. Schillaci proroga ordinanza
Governo e Parlamento
Covid. Resta obbligo mascherine negli ospedali fino al 31 dicembre. Schillaci proroga ordinanza
Dopo aver ascoltato gli esperti il Ministro della Salute ha deciso di prorogare fino a fine anno l’ordinanza fatta dal suo predecessore Speranza che obbliga chiunque entri in una struttura sanitaria a indossare la mascherina. Il Ministro: “Mai abbiamo pensato di non andare in questa direzione. Non c’è nessun ripensamento”. TESTO ORDINANZA
È Marcello Gemmato (FdI) il nuovo sottosegretario alla Salute. Tutti i nomi per gli altri ministeri
È Marcello Gemmato (FdI) il nuovo sottosegretario alla Salute. Tutti i nomi per gli altri ministeri
Governo e Parlamento
È Marcello Gemmato (FdI) il nuovo sottosegretario alla Salute. Tutti i nomi per gli altri ministeri
Gemmato, farmacista e responsabile sanità di Fratelli d'Italia è oggi alla sua seconda legislatura dopo aver lavorato negli anni passati in commissione Affari sociali alla Camera. Tutto il ministero della Salute va quindi in mano al partito di Giorgia Meloni visto che anche il ministro tecnico Orazio Schillaci era stato indicato da Fratelli d'Italia. Il prossimo venerdì ci sarà un nuovo Consiglio dei Ministri per la nomina dei viceministri. Mentre il 2 novembre i sottosegretari presteranno giuramento.
Liste d’attesa. Magi (Sumai) al Governo: “Giusto il fine, ridotti però i mezzi”
Liste d’attesa. Magi (Sumai) al Governo: “Giusto il fine, ridotti però i mezzi”
Governo e Parlamento
Liste d’attesa. Magi (Sumai) al Governo: “Giusto il fine, ridotti però i mezzi”
Il segretario generale del SUMAI Assoprof, il sindacato degli specialisti ambulatoriali interni, invita il presidente del consiglio Meloni a non perseverare negli errori degli altri esecutivi invitandola a includere la specialistica ambulatoriale tra gli attori principali che, proprio in quanto specialisti, sono quelli che possono contrastare le liste d’attesa per prestazioni e cure specialistiche.
Covid. Governo verso stop anticipato obbligo vaccinale personale sanitario dal 1 novembre
Covid. Governo verso stop anticipato obbligo vaccinale personale sanitario dal 1 novembre
Governo e Parlamento
Covid. Governo verso stop anticipato obbligo vaccinale personale sanitario dal 1 novembre
A quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi la misura dovrebbe essere varata già nel Cdm di lunedì 31 ottobre e anticipa al 1 novembre la fine della misura la cui scadenza era fissata al 31 dicembre. L’obiettivo “è dare seguito all’indicazione tracciata dal Presidente Meloni nelle sue dichiarazioni programmatiche rese in Parlamento e segnare così un primo atto di discontinuità, rispetto ai precedenti Esecutivi, nella gestione della pandemia”.
Covid. Su possibile stop a obbligo mascherine in ospedale i medici predicano prudenza
Covid. Su possibile stop a obbligo mascherine in ospedale i medici predicano prudenza
Governo e Parlamento
Covid. Su possibile stop a obbligo mascherine in ospedale i medici predicano prudenza
Il presidente Fnomceo Anelli: “La preoccupazione è che, non essendoci più una regola nazionale, i cittadini rimangano disorientati, e si sentano in diritto di contestare o non rispettare le disposizioni adottate nelle singole strutture”. Anaao: “Abbassare la guardia, ipotizzando di abolire l’obbligo delle mascherine negli ospedali, sarebbe un rischio”. Simeu: “Confidiamo nella saggezza del ministro Schillaci per mantenere utilizzo del Dip nelle strutture sanitarie”.
Pnrr Salute. Assegnati 262 milioni a progetti di ricerca biomedica
Pnrr Salute. Assegnati 262 milioni a progetti di ricerca biomedica
Governo e Parlamento
Pnrr Salute. Assegnati 262 milioni a progetti di ricerca biomedica
Il Ministero della Salute ha reso noto oggi che sono state approvate le graduatorie: finanziati 226 progetti di ricerca sulle malattie rare, sulle malattie croniche ad alto impatto sui sistemi sanitari e Proof of concept, per colmare il gap tra ricerca e industria.
Covid. Si va verso sospensione al giugno 2023 delle multe per gli inadempienti all’obbligo vaccinale
Covid. Si va verso sospensione al giugno 2023 delle multe per gli inadempienti all’obbligo vaccinale
Governo e Parlamento
Covid. Si va verso sospensione al giugno 2023 delle multe per gli inadempienti all’obbligo vaccinale
Pronto emendamento al Dl Aiuti-Ter che ha ricevuto il via libera del Mef. La proposta prevede appunto fino al 30 giugno 2023 la sospensione delle "attività e i procedimenti di irrogazione della sanzione nei casi di inadempimento dell’obbligo vaccinale Covid-19.
Covid. Mattarella: “Periodo più drammatico alle spalle, ma dobbiamo ancora far uso di responsabilità e di precauzione. Senza i vaccini avremmo avuto molte migliaia di morti in più”
Covid. Mattarella: “Periodo più drammatico alle spalle, ma dobbiamo ancora far uso di responsabilità e di precauzione. Senza i vaccini avremmo avuto molte migliaia di morti in più”
Governo e Parlamento
Covid. Mattarella: “Periodo più drammatico alle spalle, ma dobbiamo ancora far uso di responsabilità e di precauzione. Senza i vaccini avremmo avuto molte migliaia di morti in più”
Così il presidente della Repubblica nel suo intervento alla Cerimonia di celebrazione de “I Giorni della Ricerca”. “Dopo oltre due anni e mezzo di pandemia non possiamo ancora proclamare la vittoria finale sul Covid”. Il presidente ha poi ricordato come “senza il grande impegno della scienza per individuare i vaccini, scoperti e prodotti in tempi record, e anche grazie alle scoperte realizzate nella lotta contro il cancro oggi saremmo costretti a contare molte migliaia di morti in più”. IL DISCORSO INTEGRALE
Covid. Governo verso allentamento misure. Schillaci: “Via bollettino giornaliero e stop a multe e sospensioni per i sanitari no vax”
Covid. Governo verso allentamento misure. Schillaci: “Via bollettino giornaliero e stop a multe e sospensioni per i sanitari no vax”
Governo e Parlamento
Covid. Governo verso allentamento misure. Schillaci: “Via bollettino giornaliero e stop a multe e sospensioni per i sanitari no vax”
Il Ministro della Salute annuncia il primo allentamento delle misure Covid: “È opportuno avviare un progressivo ritorno alla normalità nelle attività e nei comportamenti, ispirati a criteri di responsabilità e rispetto delle norme vigenti”. Il bolletino su contagi, decessi e ricoveri diventerà settimanale. E poi annuncia che “è in via di definizione un provvedimento che consentirà il reintegro in servizio del personale sanitario soggetto a procedimenti di sospensione per inadempienza all’obbligo vaccinale prima del termine di scadenza della sospensione”.