Pari opportunità. M5S lancia petizione per ripristino Ministero e sblocco dell’attuale situazione

Pari opportunità. M5S lancia petizione per ripristino Ministero e sblocco dell’attuale situazione

Pari opportunità. M5S lancia petizione per ripristino Ministero e sblocco dell’attuale situazione
L'invito ad aderire all'iniziativa è rivolto a cittadini, associazioni e politici, affinché venga nominato un nuovo ministro dopo le dimissioni della Idem. "Ci sono troppi argomenti sul tavolo che, a causa di questa noncuranza da parte del governo, restano disattesi".

“Dal momento che Renzi e il suo governo non sono intenzionati a istituire il dicastero per le Pari Opportunità, cosa che tra l’altro sta determinando una situazione di totale stallo rispetto all’attuazione del piano anti-violenza,presenteremo una petizione on line quale strumento di ulteriore pressione”. Lo hanno affermato i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali.
 
“Chiediamo a cittadini, associazioni e politici di aderire all'iniziativa affinché venga nominato il ministro, ci sono troppi argomenti sul tavolo che, a causa di questa noncuranza da parte del governo, restano disattesi. Le stesse commissioni parlamentari che si occupano di queste tematiche non hanno un interlocutore del governo con cui confrontarsi. Infatti – prosegue il M5S – al momento, la delega è nelle mani di Renzi che, per ovvie ragioni, non può né presenziare né dedicare le dovute attenzioni: questa situazione non è più sostenibile e la soluzione possibile è soltanto una: nominare unsoggetto espressamente preposto ad occuparti di questi argomenti a 360 gradi".
 
"Ricordiamo che fin dalle dimissioni della Idem, nel giugno 2013, abbiamo chiesto che venisse nominato un nuovo ministro per le Pari Opportunità e sull’argomentoabbiamo anche presentato due risoluzioni. A questo punto – conclude la nota – oltre alle azioni parlamentari, mettiamo in campo un altro strumento di pressione, al quale auspichiamo aderiranno anche molti parlamentari del Pd, dal momento che tra loro non mancano quanti lamentano la negatività dellasituazione attuale”.

14 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...