Patto Salute. Lorenzin: “Denso di innovazioni. Esprimerà un cambiamento di rotta del sistema”

Patto Salute. Lorenzin: “Denso di innovazioni. Esprimerà un cambiamento di rotta del sistema”

Patto Salute. Lorenzin: “Denso di innovazioni. Esprimerà un cambiamento di rotta del sistema”
Il ministro fa il punto sul Patto della Salute nell’editoriale della newsletter ministeriale. I lavori procedono in un clima “particolarmente costruttivo” e caratterizzato da “un forte senso di responsabilità”. Al lavoro anche su ticket “equi” e “a tutela delle fasce con reddito modesto in relazione ai componenti del nucleo familiare”.

I lavori sul Patto della Salute procedono speditamente e nel migliore dei modi. Lo sostiene il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nell’editoriale dell’ultima edizione della newsletter del ministero Salute Informa +. “Il confronto con le Regioni ed il Ministero dell'Economia e delle Finanze sul nuovo Patto per la Salute è stato, sino ad oggi, molto positivo”, afferma il ministro. “Abbiamo condiviso buona parte del documento, che entro la prossima settimana saremo in grado di portare in Conferenza Stato Regioni. Il lavoro svolto in questi giorni con gli assessori regionali ed il Ministero dell'Economia e delle Finanze  è stato caratterizzato da un forte senso di responsabilità e da un clima particolarmente costruttivo. Il nuovo Patto per la salute – secondo Lorenzin – esprimerà un cambiamento di rotta del sistema, denso di spunti innovativi rispetto al passato”.

Lorenzin spiega infatti che “siamo riusciti a trovare un accordo sui temi più rilevanti e su obiettivi che ritengo fortemente strategici per il Servizio Sanitario Nazionale, tra questi il fatto che tutte le risorse che verranno risparmiate attraverso l'applicazione delle misure di razionalizzazione saranno reinvestite per politiche sanitarie, ad invarianza del finanziamento statale annuale previsto per il Fondo sanitario”.

L'obiettivo prioritario di ministero e Regioni è di “riuscire a realizzare una riforma della sanità nel segno dell'appropriatezza, dell'eliminazione degli sprechi, della trasparenza, attraverso una nuova governance che preveda la selezione dei direttori generali sanitari ed amministrativi lontana dalla politica. Il merito e' un altro degli obiettivi cui dobbiamo guardare nel prossimo futuro”.

Il Patto, ha spiegato infine il ministro, si occuperà anche dell'aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza e della revisione dell'attuale sistema di partecipazione alla spesa sanitaria “volta a garantire una maggiore equità sociale ed, in particolare, una maggiore tutela delle fasce di popolazione caratterizzate da un reddito modesto in relazione alla numerosità dei componenti del nucleo familiare”, nonché del rafforzamento dell'assistenza territoriale e della revisione delle modalità di gestione dei cosiddetti "Piani di rientro" dai disavanzi sanitari.
 

20 Giugno 2014

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