Piano scuola. Niente test diagnostici o screening per il rientro in classe. Ecco la bozza

Piano scuola. Niente test diagnostici o screening per il rientro in classe. Ecco la bozza

Piano scuola. Niente test diagnostici o screening per il rientro in classe. Ecco la bozza
Per garantire il ritorno alla pienezza della vita scolastica sarà "essenziale che il personale docente e non docente, su tutto il territorio nazionale, assicuri piena partecipazione alla campagna di vaccinazioni, contribuendo al raggiungimento di un’elevata copertura vaccinale e alla ripresa in sicurezza delle attività e delle relazioni proprie del fare scuola". In classe si dovrà far ricorso alle mascherine "laddove non sia possibile mantenere il distanziamento fisico". IL PIANO

"In vista della ripresa della frequenza scolastica, non appare necessario, secondo quanto evidenziato dal CTS effettuare test diagnostici o screening preliminari all’accesso a scuola ovvero in ambito scolastico. Rimangono, di converso, confermate le ordinarie procedure di trattamento di sospetti casi positivi a scuola da gestire, come di consueto, in collaborazione con le autorità sanitarie territorialmente competenti".
 
Questo un passaggio del Piano scuola che dovrebbe essere discusso la prossima settimana in Consiglio dei Ministri. Niente screening dunque per i ragazzi in vista della riapertura delle scuole e del ripristino di quella didattica in presenza ritenuta dagli esperti "necessaria, non solo per la formazione degli studenti, ma anche come momento indispensabile nel loro percorso di sviluppo psicologico e di strutturazione della personalità, con gravi danni a lungo termine nell’eventualità contraria".
 
Per garantire il ritorno alla pienezza della vita scolastica sarà "essenziale che il personale docente e non docente, su tutto il territorio nazionale, assicuri piena partecipazione alla campagna di vaccinazioni, contribuendo al raggiungimento di un’elevata copertura vaccinale e alla ripresa in sicurezza delle attività e delle relazioni proprie del fare scuola".
 
Quanto ai comportamenti da tenere, nel Piano si spiega che, "laddove non sia possibile mantenere il distanziamento fisico, resta fondamentale l’uso della mascherina, preferibilmente di tipo chirurgico o di comunità, per tutti gli studenti sopra i sei anni di età. Le mascherine in classe si dovranno tenere quando non sia possibile il distanziamento da seduti. Laddove per motivi straordinari questo tipo di misura non possa essere mantenuta, sapendo che è un livello più basso di sicurezza si può adottare almeno la mascherina chirurgica, non qualsiasi mascherina".
 
Il Cts conferma poi la necessità di continuare ad assicurare il rispetto delle ordinarie misure di areazione dei locali e della pulizia quotidiana, “accurata e ripetuta”, di tutti gli ambienti. Dovrà pure proseguire la pratica dell’igiene delle mani e la messa a disposizione di erogatori di prodotti disinfettanti, già ordinariamente adottati dalle istituzioni scolastiche.

29 Luglio 2021

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