Pillola 5 giorni dopo. Speranza: “Stop a ricetta per minorenni è decisione autonoma di Aifa”

Pillola 5 giorni dopo. Speranza: “Stop a ricetta per minorenni è decisione autonoma di Aifa”

Pillola 5 giorni dopo. Speranza: “Stop a ricetta per minorenni è decisione autonoma di Aifa”
Il Ministro in commissione Infanzia: “Si tratta di una determinazione autonoma dell’Agenzia del farmaco, che fa seguito ad una raccomandazione dell'Agenzia europea dei medicinali. Sul piano politico è un tema di assoluta delicatezza e non sottovaluto la sollecitazione a un confronto, le posizioni di ciascuno meritano il massimo rispetto e attenzione”.

Sullo stop alla ricetta anche per le minorenni alla pillola dei 5 giorni dopo c'è stata una “determinazione autonoma di Aifa che fa seguito ad una raccomandazione di Ema, l'Agenzia europea dei medicinali, del 2014” alla quale “solo l'Italia e l'Ungheria non si erano adeguati”. È quanto ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, in audizione in commissione Infanzia del Senato nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle forme di violenza fra i minori e ai danni di bambini e adolescenti.
 
“Si tratta – ha spiegato – di una determinazione autonoma di Aifa, che fa seguito ad una raccomandazione dell'Agenzia europea dei medicinali del 2014, che prevedeva il passaggio allo stato di non prescrizione medica: sulla base di questo il 7 gennaio 2015, quasi 6 anni fa, la Commissione europea aveva emanato una decisione vincolante autorizzando la modifica di fornitura e utilizzo a medicinale non soggetto a prescrizione medica. Sulla base di questo orientamento tutti i Paesi europei si erano adeguati, solo l'Italia e l'Ungheria non si erano adeguati alla disposizione”.
 
“Sul piano tecnico il direttore di Aifa e il comitato tecnico-scientifico hanno tutti gli elementi di merito, che sono pubblici e disponibili, mentre sul piano politico – ha concluso – è un tema di assoluta delicatezza e non sottovaluto la sollecitazione a un confronto, le posizioni di ciascuno meritano il massimo rispetto e attenzione”.

14 Ottobre 2020

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