Prestazioni inappropriate. Borsellino: “Governo e Regioni d’accordo: non deve pagarle il cittadino. Ma il medico o la struttura che le ha prescritte. E la responsabilità è patrimoniale”

Prestazioni inappropriate. Borsellino: “Governo e Regioni d’accordo: non deve pagarle il cittadino. Ma il medico o la struttura che le ha prescritte. E la responsabilità è patrimoniale”

Prestazioni inappropriate. Borsellino: “Governo e Regioni d’accordo: non deve pagarle il cittadino. Ma il medico o la struttura che le ha prescritte. E la responsabilità è patrimoniale”
L’emendamento all’Intesa sui tagli presentato ieri dalle Regioni, che prevede la sola responsabilità “patrimoniale” del medico prescrittore e anche della Asl, se il medico è un dipendente, e non più del cittadino, ha trovato l’assenso del Governo. Ad annunciarlo in questa intervista l’assessore alla sanità della Sicilia. Sui farmaci, invece, l'accordo non c'è ancora

“Al di fuori delle condizioni di erogabilità le prestazioni sono a totale carico del cittadino”. È quanto recita il paragrafo relativo alle misure sulla riduzione delle prestazioni inappropriate di assistenza specialistica ambulatoriali contenute nella proposta d’Intesa sui tagli alla sanità approdata e poi rinviata ieri alla Stato Regioni. Una sanzione pesante per il cittadino, che però le Regioni hanno voluto cancellare con una proposta emendativa: se qualcuno deve pagare, hanno deciso, è chi ha prescritto la prestazione inappropriata. E la sua è una responsabilità “patrimoniale”.
Una proposta che ha ricevuto il placet del Governo.
 
Ad annunciarlo Lucia Borsellino, assessore alla Sanità delle Regione Sicilia a nome delle Regioni, nel corso della presentazione alla stampa della campagna itinerante del Tdm “La mia salute è un bene di tutti”.
 
“Abbiamo scongiurato con un emendamento alla proposta d’Intesa sulle misure di razionalizzazione ed efficientamento del sistema, una norma che prevedeva un aggravio dei costi dell’inappropriatezza sui cittadini – ci ha spiegato Borsellino al termine del convegno – l’inappropriatezza, dal momento che è una risorsa impiegata male, va fatta gravare su chi la induce non sul fruitore. Per questo va riconosciuto il danno sotto il profilo patrimoniale a carico di chi la eroga. E su questo punto c’è stata la massima condivisione da parte del Governo”.
 
Il concetto di inappropriatezza è assolutamente misurabile sotto alcuni aspetti, ha sottolineato ancora Borsellino: “Mi riferisco alla prescrizioni di farmaci per indicazioni per le quali il farmaco non è rimborsabili piuttosto che all’erogazione di prestazioni in setting assistenziali di ricovero. Ci sono categorie assolutamente identificabili come inappropriate ed è su qeuste che si tende a prevedere provvedimenti sanzionatorio”.
 
Quando parliamo di natura patrimoniale, ha poi aggiunto, “ci riferiamo al fatto che si debba rispondere in valore una prestazione che non può essere posta a carico del Ssn”. Bisogna poi fare un distinguo se si tratta di un medico convenzionato con il Ssn o di un medico che opera all’interno di un’organizzazione sanitaria più ampia. “È chiaro che se si tratta di un medico dipendente  – ha aggiunto – è l’organizzazione che ne paga le conseguenze nella misura in cui non viene remunerato il costo della prestazione o viene ridotto il rimborso al valore del setting assistenziale appropriato, e questa potrebbe essere la valida alternativa. Anche se questi sono meccanismi che già le Regioni hanno in parte messo in atto”.

Per quanto riguarda invece gli emendamenti sui farmaci proposti dalle Regioni, e in particolare quelli che prevedono il trasferimento in fascia C dei medicinali che non dovessero allinearsi ai nuovi prezzi di riferimento e quelli relativi ai farmaci innovativi, Borsellino ha tenuto a precisare che il Governo non si è ancora pronunciato.
 
E.M.

E.M.

16 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Il Servizio di Bilancio di Camera e Senato solleva rilievi: “Acquisire ulteriori elementi sulla determinazione dei Lep”
Autonomia differenziata. Il Servizio di Bilancio di Camera e Senato solleva rilievi: “Acquisire ulteriori elementi sulla determinazione dei Lep”

Il Servizio di Bilancio di Camera e Senato, nella nota di lettura e nella verifica delle quantificazioni sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e la Regione Lombardia per...

Spesa farmaceutica. Ministero Salute: “Nessun aumento fuori controllo, il governo ha aggiunto 1,4 miliardi”
Spesa farmaceutica. Ministero Salute: “Nessun aumento fuori controllo, il governo ha aggiunto 1,4 miliardi”

Non si può costruire una valutazione seria della spesa farmaceutica "sommando fenomeni diversi, canali diversi e periodi diversi, per poi attribuire tutto a una sola misura". Così il Sottosegretario alla...

Commissione Covid. Scontro tra maggioranza e opposizione. La Russa: “Pieno coinvolgimento di tutti”. Le opposizioni: “Lisei si dimetta”
Commissione Covid. Scontro tra maggioranza e opposizione. La Russa: “Pieno coinvolgimento di tutti”. Le opposizioni: “Lisei si dimetta”

La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid finisce nuovamente al centro di un durissimo scontro politico-istituzionale. Le opposizioni denunciano una gestione dei lavori che, a loro dire, escluderebbe il confronto e...

Medicina. Bernini: “La riforma dell’accesso ha funzionato. A breve il decreto con le correzioni”
Medicina. Bernini: “La riforma dell’accesso ha funzionato. A breve il decreto con le correzioni”

"A brevissimo uscirà un decreto" per confermare e perfezionare la riforma dell'accesso alla Facoltà di Medicina. Ad annunciarlo è la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, intervenuta all'Assemblea...