Previdenza. Enpaf: “Per convogliare risorse a sostegno economia reale, servono strumenti emessi da Cdp”

Previdenza. Enpaf: “Per convogliare risorse a sostegno economia reale, servono strumenti emessi da Cdp”

Previdenza. Enpaf: “Per convogliare risorse a sostegno economia reale, servono strumenti emessi da Cdp”
E' quanto hanno affermato Emilio Croce e Marco Lazzaro, rispettivamente Presidente e Direttore Generale dell’ente, in audizione alla Commissione parlamentare di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

Emilio Croce e Marco Lazzaro, rispettivamente Presidente e Direttore Generale dell’Enpaf, sono stati auditi dalla Commissione parlamentare di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

L’Ente ha evidenziato alla Commissione che, in assenza di vincoli di portafoglio, ha la gran parte delle risorse investite nel sistema finanziario italiano e principalmente nel debito pubblico italiano. “Se si ritiene che ulteriori risorse debbano essere convogliate specificamente a sostegno dell’economia reale nel nostro Paese, – ha precisato Croce – l’Enpaf ritiene necessario che la provvista sia unicamente raccolta attraverso strumenti finanziari quotati e con rating, emessi da Cassa depositi e prestiti”.

Per quanto precisato, l’Enpaf ha manifestato invece le proprie perplessità rispetto ad iniziative che convoglino risorse in fondi mobiliari chiusi, tenuto conto dei costi connessi a tali operazioni che, comunque, presupporrebbero una tempistica d’intervento non immediata nell’economia reale.
“La preoccupazione – ha concluso il Presidente dell’Enpaf – è che, come già avvenuto con gli investimenti effettuati da alcune Casse nell’housing sociale, tali forme di investimento non siano coerenti alla missione istituzionale di chi gestisce il risparmio previdenziale, presentando rischi elevati”.
 

01 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...