Privacy. Fucci (CoR): “Dati sanitari sensibili all’Agenzia delle entrate”

Privacy. Fucci (CoR): “Dati sanitari sensibili all’Agenzia delle entrate”

Privacy. Fucci (CoR): “Dati sanitari sensibili all’Agenzia delle entrate”
Come spiegato dal componente della commissione Affari Sociali, in base a un provvedimento dell'Agenzia delle entrate tutti i medici, laboratori di analisi, case di cura ed ospedali sono tenuti ad inviare, attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, le ricevute sanitarie di tutti i pazienti dal 1° gennaio 2015. A sua il volta il Garante della privacy ha stabilito che le persone devono essere informate su questo provvedimento in modo da potersi opporre.

“Per l'accavallarsi di due provvedimenti, uno dell'Agenzie delle entrate e l'altro del Garante della privacy, si sta creando una situazione paradossale sulla quale è necessario che il Governo, nell'ambito delle sue competenze, intervenga il più presto possibile, come da me richiesto con una interrogazione presentata alla Camera. In base a un provvedimento dell'Agenzia delle entrate tutti i medici, laboratori di analisi, case di cura ed ospedali sono tenuti ad inviare, attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, le ricevute sanitarie di tutti i pazienti con data a partire dal 1° gennaio 2015. Ciò significa che vengono trasmesse attraverso gli studi commercialisti, i centri di assistenza fiscale e i patronati anche informazioni e dati altamente sensibili sulla salute dei pazienti. A sua il volta il Garante della privacy, il 30 luglio 2015, ha stabilito che le persone devono essere informate su questo provvedimento in modo da potersi opporre all'invio in rete delle ricevute o comunicare che i loro dati siano cancellati. Con questo provvedimento, quindi, non si è risolto il problema relativo alla trasmissione dei dati relativi a prestazioni sanitarie effettuate nei primi sette mesi dell'anno scorso”. Lo afferma in una nota Benedetto Fucci, deputato dei Conservatori e Riformisti, membro della Commissione Affari Sociali della Camera.

23 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...