Question time/6. Speranza: “Puntiamo a diventare il primo Paese d’Europa per assistenza domiciliare sopra i 65 anni”

Question time/6. Speranza: “Puntiamo a diventare il primo Paese d’Europa per assistenza domiciliare sopra i 65 anni”

Question time/6. Speranza: “Puntiamo a diventare il primo Paese d’Europa per assistenza domiciliare sopra i 65 anni”
"Con il Pnrr per rispondere in maniera più adeguata ai bisogni assistenziali e di vita dei pazienti over 65 affetti da patologie croniche, si prevede un incremento di assistiti presi in carico in assistenza domiciliare entro il 30 giugno 2026 pari a circa 800 mila persone. Questo concorrerà ad ampliare il numero di soggetti cronici ad oggi assistiti presso il proprio domicilio". Così il ministro della Salute rispondendo al question time di Bologna (CI).

"Con il Pnrr per rispondere in maniera più adeguata ai bisogni assistenziali e di vita dei pazienti over 65 affetti da patologie croniche, si prevede un incremento di assistiti presi in carico in assistenza domiciliare entro il 30 giugno 2026 pari a circa 800 mila persone. Questo concorrerà ad ampliare il numero di soggetti cronici ad oggi assistiti presso il proprio domicilio, che saranno in totale circa un milione e mezzo, pari al 10 per cento della popolazione over 65. Puntiamo a diventare il primo Paese d'Europa per assistenza domiciliare sopra i 65 anni. Oggi i modelli migliori sono quelli di Germania e Svezia, con circa il 9 per cento".
 
Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo oggi alla Camera al question time sul tema presentato da Fabiola Bologna (CI).
 
"Ringrazio l'onorevole Bologna per aver voluto porre l'attenzione su questo tema delicato. Come lei stessa ha menzionato, il Piano nazionale di cronicità è stato approvato in Conferenza Stato-regioni nel 2016 ed è ormai adottato da tutte le regioni e province autonome del nostro Paese. Esso dedica un intero capitolo alla malattia renale cronica. In particolare, il documento, tra gli obiettivi specifici per la malattia renale cronica, prevede la promozione di trattamenti appropriati ed individualizzati del paziente e la personalizzazione della terapia dialitica, mantenendo il paziente al proprio domicilio.
 
Inoltre, tra le linee di intervento per le regioni, emergono l'importanza della formazione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per l'individuazione precoce delle malattie renali croniche e dei soggetti a rischio, la promozione dell'appropriatezza dell'uso delle terapie e la sperimentazione di modelli di dialisi domiciliare, utilizzando strumenti di teledialisi assistita. Inoltre, il Piano, nella sua prima parte, declina alcuni obiettivi principali per l'assistenza domiciliare, promuovendo, tra le altre strategie, l'assistenza a persone con patologie trattabili a domicilio, al fine di evitare il ricorso inappropriato al ricovero in ospedale o ad altra struttura residenziale e la continuità assistenziale per i dimessi dalle strutture sanitarie con necessità di prosecuzione delle cure.
 
Da un punto di vista assistenziale, segnalo che con il DPCM 12 gennaio 2017, il nuovo nomenclatore della specialistica ambulatoriale ha completamente aggiornato l'elenco delle prestazioni di dialisi, introducendo numerose prestazioni dedicate proprio alla dialisi domiciliare.
 
Una nuova prospettiva oggi è sicuramente rappresentata dal PNRR, che, nel riconoscere l'adeguatezza e l'efficacia di un approccio terapeutico che preveda la massima integrazione nel contesto socioculturale e familiare per i pazienti affetti da patologie croniche quale l'insufficienza renale cronica, prevede un ingente stanziamento di risorse per potenziare proprio l'assistenza territoriale, in termini sia di assistenza domiciliare, sia di realizzazione delle Case di comunità.
 
In particolare, per rispondere in maniera più adeguata ai bisogni assistenziali e di vita dei pazienti over 65 affetti da patologie croniche, si prevede un incremento di assistiti presi in carico in assistenza domiciliare entro il 30 giugno 2026 pari a circa 800 mila persone. Questo concorrerà ad ampliare il numero di soggetti cronici ad oggi assistiti presso il proprio domicilio, che saranno in totale circa un milione e mezzo, pari al 10 per cento della popolazione over 65. Puntiamo a diventare il primo Paese d'Europa per assistenza domiciliare sopra i 65 anni. Oggi i modelli migliori sono quelli di Germania e Svezia, con circa il 9 per cento.
 
Il PNRR prevede, inoltre, la realizzazione delle Case di comunità, quale luogo privilegiato per la presa in carico della cronicità per la popolazione di riferimento, quale modello di intervento integrato e multidisciplinare per la progettazione e l'erogazione di interventi sanitari e di integrazione sociale.
 
Il Piano nazionale della cronicità e il PNRR presentano misure integrate non focalizzate su singola patologia cronica, in quanto la maggior parte della popolazione over 65 presenta stati di comorbilità e multipatologie, ma è indubbio che anche i pazienti di cui abbiamo oggi discusso potranno beneficiare del nuovo modello assistenziale".

12 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...