Referendum. M5s: “Da Renzi su sanità ed epatite C menzogne senza scrupoli”

Referendum. M5s: “Da Renzi su sanità ed epatite C menzogne senza scrupoli”

Referendum. M5s: “Da Renzi su sanità ed epatite C menzogne senza scrupoli”
Il Movimento critica il presidente del Consiglio. “La verità è che il suo governo si è rimangiato la parola rispetto a quando aveva ufficialmente dichiarato che, per il prossimo anno, il Fondo sanitario sarebbe arrivato a 115 miliardi. All'appello mancano ben due miliardi”. E poi su epatite C: “Cittadini non avranno lo stesso servizio al Nord come al Sud”.

"Renzi continua a usare la salute per farsi campagna per il Referendum. Un atteggiamento indecente, senza scrupoli e, quel che è peggio, fondato su menzogne. Il presidente del Consiglio può mentire tutte le volte che vuole quando dice di aver aumentato le risorse per la sanità, portandole a 113 miliardi: la verità è che il suo governo si è rimangiato la parola rispetto a quando aveva ufficialmente dichiarato che, per il prossimo anno, il Fondo sanitario sarebbe arrivato a 115 miliardi. All'appello mancano ben due miliardi. Aggiungiamo che le risorse dedicate al Fondo di cui parla Renzi saranno comunque del tutto insufficienti a coprire il fabbisogno, visto che giungono dopo anni di tagli selvaggi. C’è bisogno di ben altro per ridare ossigeno alla sanità pubblica”. Così i deputati M5S in commissione Affari Sociali.
 
“C’è poi la menzogna nella menzogna: quella di Renzi quando afferma che con questa riforma i servizi per i cittadini malati di epatite C avranno lo stesso servizio al Nord come al Sud. Purtroppo si tratta di una vera e propria bufala: se in Italia solo una minoranza dei cittadini affetti da epatite C hanno accesso alle cure a carico dello Stato la causa è delle politiche sanitarie adottate da questo governo e dall'Aifa. Entrambi sembrano più interessati ad andare incontro agli interessi delle case farmaceutiche che non a tutelare i diritti dei malati". 
 

28 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Sul suicidio medicalmente assistito, i medici legali chiedono regole certe
Sul suicidio medicalmente assistito, i medici legali chiedono regole certe

Sul dibattito sul suicidio medicalmente assistito, la Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA) interviene per segnalare che i medici chiamati a certificare la sussistenza delle relative condizioni...

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...