Responsabilità professionale. Gelli (Pd): “Un testo equilibrato per un nuovo rapporto medico-paziente”

Responsabilità professionale. Gelli (Pd): “Un testo equilibrato per un nuovo rapporto medico-paziente”

Responsabilità professionale. Gelli (Pd): “Un testo equilibrato per un nuovo rapporto medico-paziente”
Così il responsabile sanità Pd ha presentato oggi in conferenza stampa alla Camera la proposta di legge ha presentato di cui è stato relatore per la commissione Affari Sociali. "L'obiettivo  è quello di aumentare le tutele dei professionisti prevedendo, al contempo, nuovi meccanismi a garanzia del diritto al risarcimento da parte dei cittadini danneggiati da un errore sanitario".

Più trasparenza in favore dei cittadini, più prevenzione con l’istituzione dell’Osservatorio nazionale sicurezza in sanità e un Fondo di garanzia per i soggetti danneggiati da responsabilità sanitaria. Questi alcuni dei punti principali della proposta di legge sulla responsabilità professionale approvata la scorsa settimana in commissione Affari Sociali e presentata questa mattina in conferenza stampa alla Camera alla presenza del relatore, Federico Gelli, del capogruppo Pd in XII commissione, Donata Lenzi, del capogruppo Pd alla Camera, Ettore Rosato e del senatore dem della commissione Sanità, Amedeo Bianco.
 
"L’obiettivo di questa proposta di legge – spiegano i parlamentari del Pd – è quello di aumentare le tutele dei professionisti prevedendo, al contempo, nuovi meccanismi a garanzia del diritto al risarcimento da parte dei cittadini danneggiati da un errore sanitario. Per raggiungere questo obiettivo, è stato innanzitutto modificato il Codice Penale. I professionisti che non si atterranno alle linee guida emanate da Società scientifiche iscritte in un apposito elenco presso il ministero della Salute, risponderanno penalmente solo in caso di colpa grave e dolo. Cambia anche la responsabilità civile. Il cittadino che si ritiene danneggiato manterrà intatto il suo diritto di rivalsa verso la struttura sanitaria, mentre, per le azioni avanzate nei confronti degli operatori sanitari cambiano i termini di prescrizione che scendono a 5 anni e verrà spostato sul paziente l’onere della prova".
 
"Molte, poi – proseguono – le misure finalizzate a rafforzare i meccanismi di tutela in favore dei cittadini danneggiati. Sono state dunque previste nuove misure per la trasparenza dei dati: le strutture sanitarie saranno tenute a fornire ai pazienti la documentazione clinica da loro richiesta entro trenta giorni. Ai pazienti danneggiati viene inoltre riconosciuta la facoltà di proporre un’azione diretta nei confronti della compagnia assicuratrice. Infine, verrà istituito un Fondo di garanzia per risarcire i soggetti danneggiati da responsabilità sanitaria".
 
"Con ogni probabilità, una buona parte del provvedimento sulla responsabilità professionale verrà inserito nella legge di stabilità con un emendamento governativo. In questo caso, rientrerebbero tutti quegli articoli che, secondo la valutazione del Mef, potranno avere una ricaduta economica in termini di risparmio per il Servizio sanitario. Un risparmio stimabile in circa 300-350 mln, grazie ai quali potremo assumere 4000 unità di personale per colmare i vuoti causati dalla direttiva Eu sull’orario di lavoro”, ha detto il responsabile sanità del Pd e relatore della Proposta di legge in commissione Affari Sociali, Federico Gelli.

26 Novembre 2015

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