Ricerca finalizzata 2013. Ministero pubblica graduatoria dei 204 vincitori. Stanziati 74,5 milioni

Ricerca finalizzata 2013. Ministero pubblica graduatoria dei 204 vincitori. Stanziati 74,5 milioni

Ricerca finalizzata 2013. Ministero pubblica graduatoria dei 204 vincitori. Stanziati 74,5 milioni
Approvata dal Comitato Tecnico Sanitario la lista dei 204 progetti vincitori. Stanziati complessivamente  74,5 milioni di euro. “I progetti coprono tutti i settori medici, con una particolare presenza delle neuroscienze, del settore cardiovascolare e dell’oncologia”. LA GRADUATORIA

“Il Comitato Tecnico Sanitario (CTS) ha approvato la graduatoria dei progetti vincitori del “Bando Ricerca Finalizzata 2013” del Ministero della Salute. Sono stati assegnati complessivamente finanziamenti per 74.580.933 euro”. Lo rendo noto il Ministero della Salute che ha pubblicato sul sito la lista dei vincitori che hanno così accesso al finanziamento.
 
“Tra i 2.882 progetti presentati – si legge – tra giugno e settembre 2014 (di cui 36 programmi di Rete che sviluppano a loro volta 153 progetti portando il totale a 2.999 progetti), ne sono stati selezionati per il finanziamento n. 204. Tra questi sono compresi 6 Programmi di rete che sviluppano a loro volta 23 progetti portando il totale a 221 progetti finanziati”.
 
Nello specifico i progetti finanziabili sono risultati: 69 Progetti Ordinari di Ricerca Finalizzata (progetti di ricerca, di tipo biomedico e clinico-assistenziale, non rientranti nelle successive sezioni), 93 Progetti Ordinari presentati da Giovani Ricercatori (progetti presentati da ricercatori con età inferiore ai 40 anni alla data di scadenza del bando), 6 Programmi di Rete (programmi di ricerca che intendono attivare Reti di ricerca traslazionale e clinica ad elevato impatto per il Servizio Sanitario Nazionale) sviluppanti un totale di 23 progetti, 28 Progetti Estero (progetti svolti in collaborazione con ricercatori di nazionalità Italiana stabilmente residenti ed operanti all’estero) e 8 Progetti Cofinanziati (progetti in collaborazione con aziende di diritto pubblico o privato che si impegnano a cofinanziare, in risorse finanziarie, per una quota almeno pari al finanziamento richiesto al Ministero); tali progetti coprono tutti i settori medici, con una particolare presenza delle neuroscienze, del settore cardiovascolare e dell’oncologia.
 
Il Processo di valutazione e selezione dei progetti di ricerca finanziati dal Ministero della Salute si è basato “sul principio di netta separazione di ruoli e competenze tra i soggetti deputati alla valutazione dei progetti e l’Amministrazione, chiamata a gestire gli aspetti amministrativi, in maniera da garantire massima trasparenza e imparzialità nell’assegnazione dei fondi”.
 
“L’analisi e la valutazione dei progetti – sottolinea il Ministero –  ha coinvolto 682 revisori internazionali, facenti capo ai più importanti ed avanzati centri di ricerca a livello mondiale. Ogni progetto è stato valutato in modo anonimo ed indipendente da due dei predetti revisori che hanno poi portato avanti un confronto, attraverso sistemi informatici, per cercare di giungere ad  una terza valutazione di accordo congiunta. Il processo si è quindi concluso con l’esame delle valutazioni effettuate, da parte di panel specifici per ogni sezione, e con l’approvazione finale dei progetti ammessi al finanziamento da parte del Comitato Tecnico Sanitario”.

21 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...