Salmonellosi. Dal Ministero ecco il Piano nazionale di controllo negli avicoli 2016-2018

Salmonellosi. Dal Ministero ecco il Piano nazionale di controllo negli avicoli 2016-2018

Salmonellosi. Dal Ministero ecco il Piano nazionale di controllo negli avicoli 2016-2018
Il documento contiene le specifiche per i controlli da effettuare entro il 31 dicembre di ogni anno d, oltre alle misure sanitarie da applicare in caso di riscontro di sierotipi di salmonelle rilevanti per la salute pubblica sui gruppi di avicoli. IL PIANO

Pubblicato il Piano nazionale di controllo delle salmonellosi negli avicoli (PNCS), predisposto dal Ministero della salute in collaborazione col Centro di referenza nazionale IZSVe (Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie) per le salmonellosi e del Centro di referenza nazionale per l'epidemiologia veterinaria, la programmazione, l'informazione e l'analisi del rischio dell'IZS Abruzzo e Molise.
 
Il Piano si basa su quanto stabilito dalla normativa europea ed è stato presentato alla Commissione Europea per l’approvazione ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 652/2014. 
 
Il documento contiene le specifiche per i controlli da effettuare entro il 31 dicembre di ogni anno di validità del Piano, oltre alle misure sanitarie da applicare in caso di riscontro di sierotipi di salmonelle rilevanti per la salute pubblica sui gruppi di avicoli delle seguenti specie e orientamenti produttivi:
 
– riproduttori Gallus gallus
– ovaiole Gallus gallus
– polli da carne Gallus gallus
– tacchini da riproduzione
– tacchini da ingrasso.
 
I gruppi di avicoli oggetto del piano nazionale sono sottoposti ad applicazione di un piano di autocontrollo aziendale, a controllo veterinario sistematico, ad un programma di campionamento in autocontrollo ed ufficiale.
 
Le attività di controllo sono finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo comunitario di riduzione della prevalenza dei sierotipi di Salmonella rilevanti per la salute pubblica.
 
Le misure sanitarie applicate ai gruppi risultati positivi a salmonelle rilevanti per la salute pubblica sono:
 
– macellazione o abbattimento
– trattamento termico o distruzione delle carcasse
– distruzione o trattamento termico delle uova
– pulizia e disinfezione degli ambienti, seguita da test di verifica dell’efficacia dei trattamenti indagine epidemiologica
– revoca dell’accreditamento dell’allevamento di appartenenza del gruppo.

25 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...