Semestre presidenza italiana Ue. Ministero organizza conferenza internazionale su E-Health

Semestre presidenza italiana Ue. Ministero organizza conferenza internazionale su E-Health

Semestre presidenza italiana Ue. Ministero organizza conferenza internazionale su E-Health
La sanità elettronica come leva strategica in grado di innovare modelli, processi e percorsi assistenziali generando anche importanti stimoli allo sviluppo economico e imprenditoriale a livello nazionale ed europeo. Per questo il ministero della Salute, nell’ambito degli eventi del semestre di presidenza del Consiglio dell'Ue, ha organizzato una Conferenza sull’E-Health.

L’appuntamento è per il 7 e l’8 ottobre a Roma, l’organizzazione è del ministero della Salute (Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica), l’evento fa parte di quel pacchetto di iniziative che si svolgono nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea, e il tema è la sanità elettronica: ovvero quella materia che rappresenta oggi una leva strategica in grado di innovare modelli, processi e percorsi assistenziali generando, al contempo, fondamentali stimoli allo sviluppo economico e imprenditoriale a livello nazionale ed europeo.
 
Ne dà notizia una nota ufficiale del ministero che ricorda come “l’Italia ha adottato, nel settore della sanità elettronica, provvedimenti specifici che la pongono all’avanguardia in Europa e sui quali intende avviare un costruttivo dibattito. In questo contesto, la suddetta Conferenza sarà l’occasione per condividere le strategie e le iniziative nel settore della sanità elettronica, attraverso un confronto tra le esperienze dei diversi Stati Membri inerenti le seguenti tematiche: fascicolo sanitario elettronico, telemedicina, prescrizione elettronica di medicinali e formazione in sanità elettronica degli operatori sanitari”.
 
La Conferenza inizierà martedì 7 ottobre, presso l'Hotel Parco dei Principi, alle ore 15:00, con una sessione di apertura tenuta dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Prevista la presenza di Ministri della salute di Stati Membri.
 
Nelle successive sessioni la discussione verterà sul Fascicolo sanitario elettronico, con riferimento al relativo percorso di adozione nei diversi Paesi e agli aspetti normativi, tecnici e di privacy che spesso ne condizionano la piena realizzazione.
 
Il giorno successivo, mercoledì 8 ottobre, si parlerà di telemedicina, con l’illustrazione delle linee di indirizzo nazionali adottate in Italia per un confronto con gli altri Paesi. Particolare attenzione verrà rivolta agli aspetti etici, legali e di sicurezza e alla trasferibilità delle best practices di telemedicina oltre i confini nazionali e regionali. Nell’ambito delle sessioni di lavoro pianificate in questa giornata è anche prevista la partecipazione di un rappresentante della DG SANCO e di un rappresentante della DG CONNECT della Commissione europea.

27 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...