Spending review. Troise (Anaao): “Pacco o patto per la salute?

Spending review. Troise (Anaao): “Pacco o patto per la salute?

Spending review. Troise (Anaao): “Pacco o patto per la salute?
Tagliare la sanità nei periodi di crisi economica, ha ricordato il segretario nazionale del sindacato, è un attentato al diritto alla salute dei cittadini ed un provvedimento recessivo, che colpisce un settore che rappresenta l’11% del Pil, in cui ogni euro investito ne produce tre.

“La credibilità nella vita degli uomini è un valore importante, tanto più in quella delle istituzioni. La svolta epocale di cui si era parlato a luglio dopo il parto del patto per la salute tra Governo e Regioni sembra svanita con il sole di agosto”.
Così Costantino Troise, Segretario Nazionale Anaao Assomed, in merito ai possibili tagli alla sanità.
 
“Per la verità, in quanto a credibilità, il Governo è recidivo – ha dichiarato in una nota – , visto che lo stesso Consiglio dei ministri che a maggio ha approvato il contratto quadro sui permessi sindacali lo ha violato il mese successivo. Fino alla noia ripeteremo che tagliare la sanità nei periodi di crisi economica è un attentato al diritto alla salute dei cittadini ed un provvedimento recessivo, che colpisce un settore che rappresenta l’11% del PIL, in cui ogni euro investito ne produce 3.
 
Dopo il grasso che cola, senza indicarne sede e beneficiari, è il turno della litania del taglio non ai servizi, ma agli sprechi, senza che qualcuno provi a mettere nero su bianco una loro lista con il foglio excel della eliminazione. Magari, meglio di tanti consulenti, potrebbe funzionare uno come Sergio Rizzo come Virgilio in quell’inferno.
 
Mentre i ministri titolari annunciano che la difesa non si tocca e che sono stati trovati i soldi per lo sblocco retributivo degli statali in divisa, vorremmo ricordare – ha concluso – che c’è qualche differenza di costo e di funzione tra un defibrillatore ed un f35 e che sbloccare le retribuzioni degli statali in camice non richiede risorse aggiuntive per i bilanci pubblici. La sanità esige certo analisi e riflessione che non possono essere sintetizzate in 140 caratteri, ma non è una buona ragione per continuare ad usarla come bancomat rimuovendo le richieste dei suoi professionisti. Senza i quali anche il contenimento dei costi continuerà a muoversi tra tagli e ritagli a danno del diritto alla salute e di quello del lavoro”.

12 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...