Spreco alimentare. M5s: “Aziende distribuzione facciano loro parte con indigenti”

Spreco alimentare. M5s: “Aziende distribuzione facciano loro parte con indigenti”

Spreco alimentare. M5s: “Aziende distribuzione facciano loro parte con indigenti”
Questo il monito dei deputati pentastellati della commissione Affari Sociali nell'ambito della discussione della proposta di legge sullo spreco alimentare. L'obiettivo è quello di "rendere obbligatoria, non solo facoltativa, la donazione di cibo in eccedenza destinandolo ai cittadini indigenti da parte delle aziende alimentari e della grande distribuzione".

“Oggi nell’ambito della discussione in commissione della proposta di Legge sullo spreco alimentare sono state accolte due nostre proposte. Si tratta di un fatto positivo e di un passo in avanti ma, a questo punto, puntiamo soprattutto sul ‘bersaglio grosso’: rendere obbligatoria, non solo facoltativa, la donazione di cibo in eccedenza destinandolo ai cittadini indigenti da parte delle aziende alimentari e della grande distribuzione. Il nostro emendamento, con il quale chiediamo di introdurre tale obbligatorietà, è stato accantonato e auspichiamo fortemente che sarà approvato”. Così i deputati M5S in commissione Affari Sociali.
 
“Riguardo invece alle misure accolte oggi dalla commissione, la prima riguarda la realizzazione di campagne informative rivolte ai giovani che promuovano un approccio equilibrato al cibo, al consumo sostenibile ed educhino alla riduzione di sprechi e risorse. L’altra proposta riguarda gli impianti di compostaggio di comunità, alle quale possono essere destinate le eccedenze non diversamente utilizzate. Il compostaggio avverrà con il metodo ‘aerobico’, più ecosostenibile rispetto all’anaerobico dal momento che, al contrario di quest’ultimo, non produce alcun ulteriore rifiuto ma solo compost di qualità”.

09 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...