Ssn. Calenda (Azione): “La prima emergenza del Paese è la sanità. Ci sono due milioni di poveri sanitari”

Ssn. Calenda (Azione): “La prima emergenza del Paese è la sanità. Ci sono due milioni di poveri sanitari”

Ssn. Calenda (Azione): “La prima emergenza del Paese è la sanità. Ci sono due milioni di poveri sanitari”
"Questa è la cosa che sta impoverendo un Paese che è fatto di anziani. Nessuno ne parla, oggi siamo qui a dire che questa è la vera emergenza". Così il leader di Azione nel corso di un evento sulla sanità, promosso dal partito, oggi a Roma. D'Amato: "Serve un nuovo piano per rilanciare il nostro servizio sanitario. Il rischio concreto è di perdere definitivamente il Ssn nel disinteresse generale". Ricciardi: "Il 45% dei medici che lavorano all'estero è italiano, riportiamoli in Italia".

“Noi, da quando siamo nati nel 2019, diciamo che la prima emergenza del Paese è la sanità. Ci sono due milioni di poveri sanitari, persone che non si possono curare, 10 milioni di prestazioni arretrate”.

Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, a margine della presentazione delle proposte del partito su welfare e sanità.

“Noi parliamo di tutto, ogni giorno troviamo un casus bellis. Questa è la cosa che sta impoverendo un Paese che è fatto di anziani. Nessuno ne parla, oggi siamo qui a dire che questa è la vera emergenza, insieme ad Alessio d’Amato che si candiderà alle europee per Azione e ha fatto il miglior piano vaccinale di tutte le Regioni italiane sotto pandemia”, ha aggiunto.

Proprio D’Amato ha poi spiegato che “oggi la priorità dev’essere rilanciare e investire sul nostro servizio sanitario. Azione ha fatto di questa battaglia la propria missione. Serve un nuovo piano per rilanciare il nostro servizio sanitario. La situazione è al collasso e se non si interviene subito sulle liste d’attesa e sulle nuove assunzioni di medici e infermieri, il rischio concreto è di perdere definitivamente il Ssn nel disinteresse generale”.

“L’Europa sociale. È il primo tema da portare in Europa. Abbiamo bisogno di investimenti per rafforzare il nostro sistema del welfare che nasce in Europa 82 anni fa con lord Beveridge per una grande intuizione di un conservatore liberale ma con idee che guardavano al futuro. Credo che bisogna trarre molto da quell’insegnamento”, ha concluso D’Amato, candidato di Azione alle prossime elezioni europee.

“In questo momento, fatto 100 il numero dei medici che lavorano all’estero e non nella propia nazione, il 45% è italiano. Sono medici che sono andati via dall’Italia, mentre noi dobbiamo riportarli e rimettere la sanità al centro. Dobbiamo assumerli, motivarli e formarli perché la medicina è sempre in evoluzione. Ma anche remunerarli adeguatamente”, ha detto Walter Ricciardi, docente di Igiene all’Università Cattolica di Roma e responsabile sanità di Azione, nel suo intervento oggi a Roma.

“La crisi della sanità pubblica italiana va affrontata – ha concluso Ricciardi – altrimenti si creerà un doppio binario, un Servizio sanitario nazionale debole e per poveri e un altro per chi potrà pagarsi le cure. Noi non vogliamo che alcuni cittadini non accedano più alla sanità pubblica. Servono – suggerisce – 5 miliardi in più all’anno per il Fondo sanitario per rilanciare il Ssn”.

25 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Risorse Covid e liste d’attesa, proroga al 2027. E l’elenco dei DG resta valido fino al nuovo aggiornamento
Decreto PA. Risorse Covid e liste d’attesa, proroga al 2027. E l’elenco dei DG resta valido fino al nuovo aggiornamento

Due proroghe al 2027, su fronti distinti. Ieri, in Commissione Bilancio alla Camera, sono stati approvati due emendamenti al Decreto Pa che intervengono sull'utilizzo delle risorse residue per l'emergenza Covid...

Farmaci personalizzati in farmacia. Presentate le Linee di indirizzo nazionali. Gemmato: “Più sicurezza per anziani e pazienti in politerapia”
Farmaci personalizzati in farmacia. Presentate le Linee di indirizzo nazionali. Gemmato: “Più sicurezza per anziani e pazienti in politerapia”

Un servizio che mette al centro il paziente, semplifica la gestione della terapia e favorisce una migliore cura soprattutto per anziani e fragili. È l'obiettivo delle Linee di indirizzo nazionali...

Morbillo. Se la politica semina sfiducia sui vaccini e gli operatori sanitari non danno il buon esempio
Morbillo. Se la politica semina sfiducia sui vaccini e gli operatori sanitari non danno il buon esempio

I dati racchiusi nelle otto pagine dell'ultima circolare del Ministero della Salute sul morbillo sono impietosi.  Tra i 45 operatori sanitari contagiati nel 2026 per i quali era noto lo...

Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono
Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono

Il morbillo torna a essere un problema per la sanità pubblica italiana e il Ministero della Salute richiama le Regioni a rafforzare sorveglianza, vaccinazioni e recupero dei non immunizzati. La...