Stato Regioni. Arrivano 162,9 mln per hanseniani, prevenzione Aids e lavoratori irregolari

Stato Regioni. Arrivano 162,9 mln per hanseniani, prevenzione Aids e lavoratori irregolari

Stato Regioni. Arrivano 162,9 mln per hanseniani, prevenzione Aids e lavoratori irregolari
L'importo confluirà nella quota indistinta del fabbisogno nazionale standard, e sarà ripartito tra le Regioni secondo criteri previsti dai costi standard. La proposta di riparto del Cipe trasmessa dal ministero della Salute alla Conferenza. IL DOCUMENTO

Il Ministero della Salute ha inviato, per l'acquisizione dell'intesa in Conferenza Stato Regioni, la proposta di deliberazione Cipe riguardante il comma 560 della legge di stabilità. In tutto 162.929.676 euro che confluiranno nella quota indistinta del fabbisogno nazionale standard per finanziare:
– Indirizzo alle Regioni in materia di provvidenza in favore degli hanseniani e loro familiari;
– Rivalutazione del sussidio in favore degli hanseniani e loro familiari;
– Programma di interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l'Aids;
– Attuazione della direttiva 2009/52/CE che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.
 
La cifra sarà ripartita tra le Regioni secondo modalità e criteri previsti dai costi standard. Per quanto però riguarda le sanzioni e i provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini con soggiorno irregalare, il 50% della quota sarà ripartito sulla base del numero dei pazienti assistiti e l'altro 50% sulla base della popolazione residente nelle singole Regioni. 

05 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...