Sulla sanità prove d’intesa delle opposizioni: “Pronti a mobilitarci”

Sulla sanità prove d’intesa delle opposizioni: “Pronti a mobilitarci”

Sulla sanità prove d’intesa delle opposizioni: “Pronti a mobilitarci”
Confronto oggi al Congresso della Cgil tra i leader di Pd, M5S, Verdi-Sinistra e Terzo Polo. Parecchie le divergenze soprattutto con Azione-Italia Viva ma sulla difesa della sanità pubblica invece molti i punti di contatto

Prove d’intesa delle opposizioni e il primo punto di contatto pare proprio essere la sanità su cui oggi al Congresso della Cgil i leader di Pd, Elly Schlein, M5S, Giuseppe Conte, Verdi-Sinistra, Nicola Fratoianni e Azione-Italia Viva, Carlo Calenda hanno convenuto occorra unirsi per dare il via ad una mobilitazione.

“Credo che a sanità pubblica sia uno di quei terreni su cui noi dobbiamo fare una grande battaglia per dire che la sanità pubblica universalistica è quella che merita più risorse più attenzione soprattutto dopo una pandemia”, ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein.

“Ho letto – ha specificato – con interesse le proposte, ad esempio che ha fatto il Terzo Polo su questo tema e ci siamo ritrovati a confrontarci naturalmente anche con Giuseppe con Nicola su quanto noi dobbiamo fare sulla sanità pubblica in un momento in cui manca il personale. Penso che servano molte più risorse serva a riuscire ad avere naturalmente più personale serva riuscire a ramificare una risposta di cura anche sui territori in maniera capillare. Non basta più una sanità di qualità negli ospedali se non riusciamo a rispondere a un diritto alla salute che non può dipendere da quanto dista la mia casa da un grande ospedale di un centro urbano. Occorre riuscire a lavorare sugli ospedali di comunità e sulle case di comunità riuscire a rendere più capillare più prossima questa risposta”.

“Dove possiamo mettere in difficoltà la destra? Sulla sanità. L’extragettito di 10 miliardi mettiamoli tutto su questo. Se noi chiediamo solo questo, oltre a fare battaglie su migranti e altro, noi la spacchiamo la maggioranza perché c’è dietro l’opinione pubblica”, ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda.

“Se facciamo battaglie ideologiche, di minoranza queste non portano a niente. Anzi si rafforza il governo. Questo lavoro invece di grande concretezza si può fare insieme. Io dico che insieme avremo difficoltà a governare, ma mettere in crisi questo governo, cavolo se lo voglio fare. Mobilitiamo il personale sanitario. Io sono pronto. Facciamo una mobilitazione su questo”.

“La sfida dell’opposizione verrà vinta se si riesce a creare una prospettiva di azione per quanto riguarda un patto sull’istruzione un patto sulla sanità un patto per ridisegnare il mercato del lavoro e rilanciare la produttività e un patto per contrastare le diseguaglianze il tutto della prospettiva che ormai è insopprimibile di una visione integralmente ecologica”, ha detto il leader del M5S, Giuseppe Conte.

16 Marzo 2023

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