Tavolo sanità a Palazzo Chigi. Medicina del territorio, digitalizzazione, formazione e carenza personale. I temi dell’Agenda 2023 del Governo

Tavolo sanità a Palazzo Chigi. Medicina del territorio, digitalizzazione, formazione e carenza personale. I temi dell’Agenda 2023 del Governo

Tavolo sanità a Palazzo Chigi. Medicina del territorio, digitalizzazione, formazione e carenza personale. I temi dell’Agenda 2023 del Governo
L'incontro è durato meno di un'ora e si è svolto in un clima collaborativo. Dopo un preambolo del ministro Speranza, che ha tracciato il quadro della situazione, le forze di maggioranza hanno presentato le loro priorità, alcune delle quali erano già state affrontate in parte dall'ultima manovra di bilancio. Non è stata raggiunta ancora un'intesa di massimo. Nei prossimi giorni i parlamentari, insieme al ministro, dovranno redarre un documento programmatico da consegnare al premier durante il nuovo incontro che dovrebbe tenersi tra alcune settimane.

Potenziamento della medicina del territorio per una più efficiente presa in carico delle cronicità; digitalizzazione del SSN; riforma del percorso di formazione medica e misure per arginare la carenza di personale sanitario. Questi i principali temi affrontati oggi nel corso della prima riunione questa mattina a Palazzo Chigi per il tavolo di lavoro sulla Sanità nell'ambito dell'Agenda 2023, che è stato presieduto dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Presenti all'incontro il ministro della Salute Roberto Speranza, il viceministro Pierpaolo Sileri e la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa. I parlamentari che hanno partecipato ai lavori sono Maria Domenica Castellone, Fabiola Bologna ed Elsa Pirro per il M5S, Elena Carnevali e Beatrice Lorenzin per il PD e Vito De Filippo per l'IdV.
 
L'incontro è durato meno di un'ora e si è svolto in un clima collaborativo. Dopo un preambolo del ministro Speranza, che ha tracciato il quadro della situazione, le forze di maggioranza hanno presentato le loro priorità, alcune delle quali erano già state affrontate in parte dall'ultima manovra di bilancio.  
 

Dal Movimento 5 Stelle è stata evidenziata l’urgenza di lavorare per garantire una maggiore appropriatezza delle prestazioni, permettendo un equo accesso alle cure su tutto il territorio nazionale; la necessità di ridurre sprechi e corruzione, che oggi fanno perdere dal 10 al 20% delle risorse del Fondo sanitario nazionale, partendo proprio dalla riforma della governance sanitaria e dalla riduzione dell’ingerenza politica; e l’esigenza di redistribuire le risorse in base al fabbisogno e non alla spesa storica. Su quest'ultimo punto sembra esserci una divergenza con Italia Viva.
 
Il Pd, soprattutto con Lorenzin, ha poi insistito molto sul tema della digitalizzazione in sanità. In ogni caso, non è stata raggiunta ancora un'intesa di massimo. Nelle prossimi giorni i parlamentari, insieme al ministro, dovranno redarre un documento programmatico da consegnare al premier durante il prossimo incontro che dovrebbe tenersi tra alcune settimane.
 
Giovanni Rodriquez

17 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Sul suicidio medicalmente assistito, i medici legali chiedono regole certe
Sul suicidio medicalmente assistito, i medici legali chiedono regole certe

Sul dibattito sul suicidio medicalmente assistito, la Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA) interviene per segnalare che i medici chiamati a certificare la sussistenza delle relative condizioni...

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...