Telemedicina. Anmar: “Serve una piattaforma unica che faccia dialogare i 150 sistemi già attivi”

Telemedicina. Anmar: “Serve una piattaforma unica che faccia dialogare i 150 sistemi già attivi”

Telemedicina. Anmar: “Serve una piattaforma unica che faccia dialogare i 150 sistemi già attivi”
L’Associazione dei malati reumatici in audizione alla Commissione Parlamentare per la semplificazione: “L’obiettivo è creare uno strumento in grado di fornire ai cittadini servizi più efficienti attraverso una più completa ed efficiente raccolta dei dati”.

“In Italia esistono oltre 150 sistemi di raccolta dei dati epidemiologici e medico-scientifici. Proponiamo alle Istituzioni la creazione di una nuova piattaforma digitale che sia in grado di far dialogare i vari sistemi, rispettando i diversi modelli organizzativi e gestionali delle singole amministrazioni. L’obiettivo è creare uno strumento in grado di fornire ai cittadini servizi più efficienti attraverso una più completa ed efficiente raccolta dei dati”. E’ quanto ha dichiarato oggi dalla dott.ssa Silvia Tonolo, presidente di ANMAR (Associazione Nazionale Malati Reumatici) durante un’audizione alla Commissione Parlamentare per la semplificazione, in merito all'indagine conoscitiva in materia di semplificazione dell'accesso dei cittadini ai servizi erogati dal servizio sanitario.
 
“L’emergenza COVID ha evidenziato alcune drammatiche problematiche del sistema sanitario italiano, come per esempio l’urgente necessità di una riorganizzazione della medicina territoriale – ha aggiunto Silvia Tonolo -. Come rappresentati degli oltre 5 milioni e mezzo d’italiani, colpiti da malattie reumatologiche, chiediamo al più presto una forte implementazione della telemedicina. Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto moltissime segnalazioni circa la difficoltà di accedere ad alcuni servizi sanitari a causa della pandemia e del lockdown. Oggi esistono delle nuove tecnologie per trasmettere dati e informazioni a distanza, e consentire al medico di organizzare le cure appropriate. La telemedicina o medicina digitale potrebbe riuscire a far superare l’attuale contrapposizione ospedale-territorio soprattutto nella gestione dei pazienti cronici. E’ quanto auspichiamo come riorganizzazione strutturale e permanente del sistema sanitario nazionale al di là dell’attuale emergenza causata dal Coronavirus”.
 
“La proposta di ANMAR è molto interessante e può rappresentare una grande opportunità sia per i pazienti che per le istituzioni sanitarie locali e nazionali – sottolinea l’Onorevole Massimiliano De Toma, Membro della Commissione Parlamentare Semplificazione -. In quest’ottica rappresenta una priorità la realizzazione di un sistema di gestione dei dati che possa rapidamente individuare i bisogni così da programmare un’efficiente messa in campo di servizi integrati”.
 
“La razionalizzazione delle risorse in sanità si deve basare su evidenze scientifiche e non su tagli lineari – conclude l’Onorevole Rachele Silvestri, Segretario della Commissione Parlamentare Attività Produttive, Commercio e Turismo -. Proprio per questo lo sviluppo di una piattaforma comune, così come proposto da ANMAR, ha degli indubbi vantaggi. Attraverso una più completa raccolta dati infatti i differenti gestori della sanità avrebbero elementi oggettivi di valutazione e comunicazioni utili ad un processo decisionale migliore”.

15 Giugno 2020

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