Test Medicina. Miur: “A Napoli nessun compito mancante, prova regolare”

Test Medicina. Miur: “A Napoli nessun compito mancante, prova regolare”

Test Medicina. Miur: “A Napoli nessun compito mancante, prova regolare”
La precisazione dopo la diffusione in rete della foto di una busta gettata nella spazzatura. “E' probabilmente una delle buste destinate a contenere il materiale ‘residuo’ che non ha alcun valore ai fini della valutazione”. E sull’immagine di un compito fotografato a Roma, il Miur spiega che "il candidato è stato individuato ed espulso dalla commissione d’esame".

“Nessuno dei quiz svolti a Napoli presso l’ateneo Federico II manca all’appello del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca”. A precisarlo è una nota del Miur dopo la diffusione in Rete della foto di una busta con il logo ministeriale gettata nella spazzatura a Napoli.

“Il Miur – spiega la nota – ha subito avviato le verifiche del caso: tutti i 5.500 plichi consegnati all’ateneo sono tornati al Cineca, il Consorzio interuniversitario che stampa, confeziona e valuta i test, e tutti i plichi sono regolarmente tracciabili. In particolare al Cineca sono tornati 3.766 plichi utilizzati, 1.731 plichi non utilizzati, 3 plichi sostituiti. Tutte le prove d’esame sono state corrette e dall’analisi dei verbali d’aula non sono emerse anomalie rispetto allo svolgimento dei quiz a Napoli”.

Secondo il Miur la busta trovata nella spazzatura è quindi “probabilmente una delle buste destinate a contenere il materiale ‘residuo’: secondo foglio per le risposte e fogli con i quesiti. Questo materiale non ha alcun valore ai fini della valutazione. Agli atenei viene chiesto il ritiro del materiale residuo da inserire nella busta che lo contiene, ma anche quando questo non dovesse essere riconsegnato nella busta i risultati della prova non sono in alcun modo inficiati”.

Riguardo all’altra immagine che circola sulla rete di un compito che, secondo le notizie diffuse, un candidato avrebbe postato sui social network sostenendo di aver portato la prova a casa, il Miur spiega che “il compito è stato rintracciato: si tratta di una prova sostenuta a Roma, all’Università Sapienza, da un candidato che ha tentato di portare con sé il test ma è stato individuato ed espulso dalla commissione d’esame. La fotografia è stata scattata dallo stesso candidato mentre, durante la prova, si era recato in bagno. La prova è stata ritirata e annullata e, dopo essere stata verificata dal Cineca, si trova ora presso l’ateneo”.

Il Miur conclude la nota stigmatizzando “l’uso inappropriato che alcuni fanno di queste immagini al solo scopo di screditare il test e con il solo risultato di gettare nello sconforto le migliaia di giovani che con passione e impegno hanno sostenuto la prova. Nel rispetto di questi ragazzi il Ministero vaglierà tutte le segnalazioni degne di nota che emergono anche dalla Rete riservandosi di agire per vie legali nei confronti di chi dovesse diffondere informazioni false”.
 

16 Aprile 2014

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