Ucraina. Sileri: “Ad oggi accolti in Italia 20 mila profughi”

Ucraina. Sileri: “Ad oggi accolti in Italia 20 mila profughi”

Ucraina. Sileri: “Ad oggi accolti in Italia 20 mila profughi”
Il sottosegretario: “I profughi in arrivo sul territorio italiano vengono anzitutto sottoposti a test diagnostici per infezione da SARS-CoV-2, e a ciascuno di loro viene assegnato un codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) grazie al quale può beneficiare di tutte le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale”.

“Ad oggi sono stati accolti poco meno di 20.000 profughi ucraini nel nostro paese, un numero che è destinato purtroppo a crescere se non si fermeranno i combattimenti”. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, ospite di Eleonora Daniele a Storie Italiane su Rai Uno, ha fatto il punto sull’emergenza umanitaria causata dal conflitto in Ucraina e sui suoi riflessi sanitari.
 
“I profughi in arrivo sul territorio italiano – ha proseguito Sileri – vengono anzitutto sottoposti a test diagnostici per infezione da SARS-CoV-2, e a ciascuno di loro viene assegnato un codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) grazie al quale può beneficiare di tutte le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. Dopo questa procedura, i rifugiati potranno recarsi alla loro destinazione finale, viaggiando con una deroga al green pass limitata solo a questo trasferimento, e verranno quindi presi in carico dalle aziende sanitarie competenti per territorio, dopo di che anche loro dovranno seguire le regole in vigore in Italia. A tutti verrà offerta sia la vaccinazione contro il Covid che, per la popolazione pediatrica che non l’avesse completata, la profilassi contro le malattie infantili e naturalmente anche i servizi scolastici”.
 
“Un grande aiuto – ha concluso Sileri – dovrà essere chiesto alla comunità ucraina che vive in Italia, circa 260mila persone prevalentemente localizzate in Lombardia, a Roma e a Napoli. Questa comunità, che peraltro è raddoppiata negli ultimi 20 anni, potrà essere il trait d'union per aiutare i profughi a integrarsi ed a comprendere le regole italiane”.

08 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...