Università. M5S: “Miur riapra graduatorie Medicina”

Università. M5S: “Miur riapra graduatorie Medicina”

Università. M5S: “Miur riapra graduatorie Medicina”
Presentata un’interrogazione al Miur per sapere il motivo della mancata assegnazione dei posti non coperti nonostante le recenti sentenze del Consiglio di Stato e del Tar. "Attraverso questo atto chiediamo al ministro Giannini per quale ragione il suo dicastero non sia ancora adeguato alle disposizioni giudiziarie. Il Ministero ha disposto la chiusura delle immatricolazioni nonostante vi fossero ancora dei posti non coperti". 

“La riapertura delle graduatorie per l’accesso ai corsi di laurea in medicina dovrebbe essere una priorità per il Miur eppure, nonostante le recenti sentenze del Consiglio di Stato e del Tribunale Regionale, tutto tace e non si sta procedendo all’assegnazione dei posti non coperti”. Così i parlamentari M5S in commissione Cultura di Camera e Senato commentano una situazione rispetto alla quale è stata presentata al Miur un’interrogazione a prima firma Francesco D’Uva.
 
“Attraverso questo atto chiediamo al ministro Giannini per quale ragione il suo dicastero non sia ancora adeguato alle disposizioni giudiziarie. La faccenda attiene all’annuale programmazione del numero degli studenti di Medicina da immatricolare. Il Ministero ha disposto la chiusura delle immatricolazioni nonostante vi fossero ancora dei posti non coperti. Io stesso – afferma D’Uva – avevo già presentato un’interrogazione nella quale cercavo di sensibilizzare il Miur sui numerosi ricorsi portati in tribunale dagli studenti. E proprio su tali ricorsi – sottolinea il deputato – il Consiglio di Stato si è pronunciato, accogliendoli e esortando le università a riaprire le graduatorie. Una procedura questa che deve essere disposta dal Miur il quale, però, resta immobile. Il ministro aspetta che altri studenti paghino per le inefficienze di questo sistema? Attendiamo risposte”.

18 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Sul suicidio medicalmente assistito, i medici legali chiedono regole certe
Sul suicidio medicalmente assistito, i medici legali chiedono regole certe

Sul dibattito sul suicidio medicalmente assistito, la Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA) interviene per segnalare che i medici chiamati a certificare la sussistenza delle relative condizioni...

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...