Vaccini. Emilia Romagna pronta a mantenere obbligo se Parlamento dovesse modificare il Dl Lorenzin

Vaccini. Emilia Romagna pronta a mantenere obbligo se Parlamento dovesse modificare il Dl Lorenzin

Vaccini. Emilia Romagna pronta a mantenere obbligo se Parlamento dovesse modificare il Dl Lorenzin
L’assessore Venturi: “Sbagliato cambiare legge su obbligo”. Se ciò dovesse avvenire “abbiamo nel cassetto una legge per l'Emilia-Romagna che tireremo fuori al momento opportuno”.

Cambiare la legge sull'obbligo vaccinale “sarebbe sbagliato”. Se poi Parlamento arriverà a farlo, “abbiamo nel cassetto una legge per l'Emilia-Romagna che tireremo fuori al momento opportuno”. Parola di Sergio Venturi, assessore regionale alla Sanità, che, come riporta l’Agenzia Dire, a margine di una conferenza stampa oggi in Regione, al fianco del governatore Stefano Bonaccini, manda l'ennesimo segnale alla maggioranza di Governo e tiene la barra dritta sull'obbligo dei vaccini a scuola.
 
“Se il Parlamento cambiera' la legge- avverte Venturi- noi ne abbiamo una nel cassetto per l'Emilia-Romagna che tireremo fuori al momento opportuno”.
 
Tradotto: non si tratta di una nuova legge sui vaccini, spiegano da viale Aldo Moro, ma della conferma del fatto che in Emilia-Romagna continuerebbe a valere l'attuale norma regionale sull'obbligo vaccinale per nidi e materne, anche in caso di passi indietro nel provvedimento nazionale. Del resto, rivendica l'assessore, “quello che è successo in questo anno e mezzo ha del miracoloso”, con la crescita della copertura vaccinale sopra la soglia di sicurezza del 95% in tutta la regione (tranne Rimini).
 
Dunque, insiste Venturi, “sarebbe sbagliato cambiare la legge. Quando sento dire che i vaccini si devono fare solo nelle emergenze, quando ci sono le epidemie, mi fa morire dal ridere: mi devo mettere la cintura dopo aver fatto un incidente? La prevenzione serve proprio a impedire le epidemie. Oggi siamo in una situazione di vergogna mondiale, non c’è un altro Paese evoluto che ha i casi di morbillo che abbiamo noi. Gli Stati Uniti considerano l'Italia un Paese pericoloso per la salute. Ci vogliamo rendere conto?”.

14 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste
Liste d’attesa, la Camera approva sei mozioni bipartisan: dal superamento dei tetti di spesa alla trasparenza delle agende, ecco le richieste

L'Aula della Camera ha approvato oggi un pacchetto di mozioni che tracciano la rotta del governo in materia di liste d'attesa, tra rivendicazioni sugli investimenti effettuati e richieste di accelerazione...

Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale
Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale

Gentile Direttore,il 14 marzo 2026, a 96 anni, è morto Jurgen Habermas uno dei maggiori filosofi contemporanei. Il pensiero che ha divulgato con le sue opere coinvolge anche la medicina...

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”
La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Il Servizio sanitario nazionale regge, ma si trasforma. E il peso del privato, sia sul versante del finanziamento sia su quello della produzione di servizi, continua a crescere. È il...

Arriva il riordino della Commissione centrale per esercenti professioni sanitarie. Più trasparenza e garanzie nei ricorsi disciplinari. Ecco come funzionerà
Arriva il riordino della Commissione centrale per esercenti professioni sanitarie. Più trasparenza e garanzie nei ricorsi disciplinari. Ecco come funzionerà

Non è un organo di cui si parla spesso, eppure la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie - la Cceps - è l'istanza che decide su tutto ciò...