Vaccini. Mattesini (PD): “Prima di tutto la salute dei bambini”

Vaccini. Mattesini (PD): “Prima di tutto la salute dei bambini”

Vaccini. Mattesini (PD): “Prima di tutto la salute dei bambini”
La senatrice, componente della commissione Igiene e Sanità del Senato, ha presentato un'interrogazione urgente al ministro della Salute Lorenzin. Il tema, per Mattesini, "non può essere affidato al solito dibattito superficiale scatenato da sentenze della magistratura come sta avvenendo in questi giorni".

"Il tema dei vaccini è materia assai delicata e che va trattata con tutta la cautela che merita, in particolare quando si tratta di vaccini somministrati ai bambini. Tema, quindi, che non può essere affidato al solito dibattito superficiale scatenato da pur significative sentenze della magistratura come sta avvenendo in questi giorni con le indagini della procura di Trani". Lo ha detto la senatrice Donella Mattesini, capogruppo Pd in commissione Bicamerale infanzia e componente della commissione sanità del Senato, che ha presentato su questo un'interrogazione urgente rivolta al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

"Prima di tutto – ha sottolineato la senatrice – è necessario tutelare la salute dei nostri bambini e garantire la serenità delle famiglie, per questo occorre non alzare polveroni che possono creare allarmismi ingiustificati ma intervenire in modo serio e selettivo nell'informazione. E qui bisogna ricordare l'autorevole intervento del Presidente della Società italiana di pediatria, Giovanni Corsello che ha sottolineato non solo la mancata evidenza scientifica di qualunque nesso casuale tra l'insorgenza dell'autismo e le vaccinazioni effettuate, ma anche come il contrarsi dellecoperture vaccinali, possa, invece, comportare il rischio di una ricomparsadi malattie gravi ad oggi debellate".

"Per questo – ha concluso Mattesini – anche alla luce di quanto sta avvenendo nel Paese crediamo indispensabile un intervento urgente del Ministro della Salute perché sia data una corretta informazione sui rischi reali o meno per la salute dei minori, anche al fine di scongiurare la preoccupante riduzione della copertura vaccinale, tale da comportare il concreto pericolo del manifestarsi di malattie scomparse da tempo". 

26 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...