Vaccino Covid. Magrini (Dg Aifa) contro il prof. Crisanti: “Con le sue parole reca un danno grave al Paese, oltre che a sé stesso”

Vaccino Covid. Magrini (Dg Aifa) contro il prof. Crisanti: “Con le sue parole reca un danno grave al Paese, oltre che a sé stesso”

Vaccino Covid. Magrini (Dg Aifa) contro il prof. Crisanti: “Con le sue parole reca un danno grave al Paese, oltre che a sé stesso”
Dura presa di posizione del direttore generale dell'Agenzia del farmaco dopo le dichiarazioni del virologo in un'intervista dove aveva affermato che "senza dati a disposizione, io non farei il primo vaccino che dovesse arrivare a gennaio". Per Magrini quelle affermazioni "sono molto gravi, in quanto provengono da una persona che ha spesso parlato da esperto in questa pandemia, ma, da quello che dice, non lo sembra affatto".

"Le affermazioni attribuite al prof. Crisanti sono molto gravi, in quanto provengono da una persona che ha spesso parlato da esperto in questa pandemia, ma, da quello che dice, non lo sembra affatto. L’affermazione più grave, in quanto falsa, riguarda le fasi degli studi clinici che potrebbero essere state saltate: gli studi clinici sui vaccini anti Covid-19 hanno effettuato tutte le fasi di validazione e valutazione. In particolare, l’ultima – e più importante- fase III ha previsto studi randomizzati di dimensioni molto ampie su decine di migliaia di persone per un confronto tra il nuovo vaccino e un placebo per quanto riguarda la capacità di prevenire l’infezione da Covid-19", così in una nota diffusa in serata il Direttore Generale dell’AIFA, Nicola Magrini.
 
"Ritengo sorprendente – aggiunge – lo scetticismo a vaccinarsi in quanto non in linea con nessuna delle posizioni espresse da tutte le principali riviste scientifiche internazionali. A rassicurazione dei cittadini italiani ed europei, aggiungo che AIFA costituirà a breve un Comitato scientifico internazionale per promuovere studi di sorveglianza attiva su tutti i vaccini che saranno resi disponibili, per validarne la sicurezza anche rispetto a effetti indesiderati rari o rarissimi. A far parte di questo Comitato saranno chiamati alcuni dei maggiori e più credibili esperti in materia".
 
"Credo infine che il prof. Crisanti con le sue parole rechi un danno grave al Paese, oltre che a sé stesso. Avendo visto tanti volontari, anche giovani, in tutto il mondo che si sono offerti per studi di fase I su questi nuovi vaccini, ricordo a tutti che la ricerca clinica si basa eticamente sulla fiducia, la generosità dei pazienti, una buona metodologia di ricerca che rende credibile l’intero sistema delle pubblicazioni scientifiche e delle agenzie regolatorie del farmaco", conclude il Dg di Aifa.
 

20 Novembre 2020

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