Vertenza Salute. Onotri (Smi): “Dialogo sì, ma mobilitazione continua”

Vertenza Salute. Onotri (Smi): “Dialogo sì, ma mobilitazione continua”

Vertenza Salute. Onotri (Smi): “Dialogo sì, ma mobilitazione continua”
"Mancano ancora molte questioni importanti da affrontare a partire dal caos conseguente all'entrata in vigore del decreto Lorenzin sull'appropriatezza”, sottolinea il segretario dopo l'intesa di ieri con il Governo che però rimarca: “Si è comunque aperto un tavolo di confronto”. Nell’attesa la mobilitazione prosegue con le manifestazioni di Milano e Firenze.

Il Sindacato dei Medici Italiani-Smi ha convocato urgentemente per la prossima settimana, a Napoli, la segreteria nazionale per analizzare gli esiti dell'incontro di ieri con il Governo che ha portato al rinvio dello sciopero del 17 e 18 marzo.

Pina Onotri, segretario generale Smi, presente (ieri) alla riunione con i ministri Beatrice Lorenzin e Marianna Madia, e con il sottosegretario Claudio De Vincenti, rimane critica: "Nonostante permangono diverse perplessità, si è comunque aperto un tavolo di confronto. Abbiamo cominciato a definire alcuni punti programmatici, che seppur non esaurienti, possono essere una base di partenza: il nodo delle risorse, la riforma dell'accesso e della formazione, la stabilizzazione dei precari, lo sblocco del turn over, lo stop alle esternalizzazioni".

"Mancano ancora molte questioni importanti da affrontare – sottolinea – a partire dal caos conseguente all'entrata in vigore del decreto Lorenzin sull'appropriatezza ma, soprattutto su temi più complessivi come la strisciante privatizzazione, la necessità di mettere fine alla deriva regionalista o l'assenza di una strategia di riorganizzazione delle cure primarie e ospedaliere sulla base della mutata domanda di salute.

"Ad ogni – conclude Onotri – verificheremo come il Governo intende procedere su questa prima tranche di impegni presi. L'Intersindacale, intanto, ha deciso di rimandare lo sciopero, ma la Vertenza Salute rimane aperta: si confermano infatti le manifestazioni di protesta a Milano e Firenze e il calendario delle 100 assemblee in 100 città".

10 Marzo 2016

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