Aaroi-Emac: “Sanità sia priorità nell’agenda del nuovo Governo”
“La situazione della sanità italiana – sottolinea il Sindacato degli Anestesisti Rianimatori e Medici dell’Emergenza-Urgenza – è tale da non poter ammettere ritardi. Il SSN, sempre più in sofferenza per le risorse umane ed economiche insufficienti, ed in balìa di estemporanee decisioni di Presidenti Regionali quando non di vertici aziendali, necessita di interventi immediati.
L’augurio è che il Ministro appena nominato agisca in fretta e con determinazione per continuare ad affrontare le tante criticità che il suo predecessore Giulia Grillo non ha avuto il tempo di risolvere compiutamente, non ultimi l’approvazione del Patto per la Salute e l’individuazione di misure per fermare la violenza nei confronti degli operatori sanitari, che continua a manifestarsi con un’escalation incredibile, aggiungendosi, specie per i medici ospedalieri, alle persecuzioni giudiziarie anche penali che essi devono subire ogni qualvolta a qualcuno venga in mente che si siano resi responsabili, nell’esercizio professionale, di ‘errori’ di cui poi viene accertata quasi sempre l’insussistenza.
Durante la scorsa legislatura – afferma l’AAROI-EMAC – abbiamo apprezzato la disponibilità al confronto dimostrata verso i professionisti del SSN da parte del Ministro uscente, che ringraziamo per l’impegno profuso nell’espletamento del mandato appena conclusosi.
Ci auguriamo, quindi, che il dialogo possa proseguire ed intensificarsi, anche attraverso una sempre maggiore partecipazione degli “addetti ai lavori” alla definizione degli obiettivi e delle linee programmatiche, per far sì che le decisioni siano realmente efficaci e adeguate per la risoluzione delle gravi criticità del SSN.
Auspichiamo, inoltre, che il Ministro Speranza, in tale prospettiva di continuità istituzionale, voglia e possa rapportarsi efficacemente anche con il MEF e con il Ministero della PA.
Occorre, inoltre, porre fine al più presto alla parcellizzazione del SSN in 21 Sistemi Sanitari regionali diversi, che talvolta si verifica anche in spregio alle normative nazionali vigenti. A tal proposito, l’AAROI-EMAC, come già in passato, esprime forti perplessità verso processi autonomistici regionali che interessino ambiti particolarmente delicati, quali, ad esempio, il reclutamento del personale.
Come già fatto in passato con i precedenti Ministri di Lungotevere Ripa, l’Associazione, con particolare riferimento ai settori specialistici che essa rappresenta, i quali sono quelli che maggiormente risentono delle difficoltà da risolvere, si rende disponibile sin d’ora ad un incontro che abbia il fine di instaurare una collaborazione costante e proficua per una sanità nazionale efficiente ed efficace al servizio dei cittadini”.
05 Settembre 2019
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