Accordo bilaterale Italia-USA: il ruolo dell’Aifa
L’operatività avviata a Washington è stata affiancata dall’incontro riservato Aifa-Fda svolto a Roma per consolidare i rapporti tra le due istituzioni e promuovere un dialogo finalizzato alla progettazione di un network mondiale che garantisca la qualità dei farmaci e dei principi attivi, in un contesto, anche ispettivo, divenuto ormai globale.
Nel corso dell’incontro, il direttore generale dell’Aifa, Guido Rasi, ha posto l’attenzione sulla necessità di armonizzare le procedure a livello internazionale, ed ha evidenziato “l’importanza di una maggiore presenza della scienza nelle agenzie regolatorie e, conseguentemente, di un più alto livello di specializzazione dei profili professionali e della ridefinizione delle expertise e degli skills richiesti”.
L’esigenza di trasferire innovazione e tecnologia nell’attività regolatoria è stata al centro dell’intervento della Commissioner Margaret Hamburg, che ha sottolineato come “la scienza regolatoria sia un ponte che consente di trasformare le nuove scoperte in risposte ai reali bisogni di salute. La sfida – ha aggiunto Hamburg – è ridefinire nuovi modelli condivisi a livello globale per conciliare l’attività delle autorità competenti con le nuove possibilità offerte dalla medicina del ventunesimo secolo, favorendo il coinvolgimento attivo degli stakeholder e accrescendo il rapporto di fiducia da parte dei cittadini”.
L’importanza di definire standard globali comuni è stata sottolineata anche dal vice-commissario Murray Lumpkin che ha apprezzato l’incontro e più in generale il consolidamento delle relazioni bilaterali, per favorire la condivisione delle conoscenze e delle esperienze. “Il confronto internazionale – ha detto – è inoltre indispensabile per un ente quale l’Fda, unico negli Stati Uniti e al centro del regolatorio mondiale, per misurare il proprio operato con le altre realtà regolatorie in ambito farmaceutico come l’Aifa in Italia”.
Lumpkin ha infine apprezzato e ringraziato l’Agenzia per essersi candidata alla guida della task force internazionale per la lotta alla contraffazione farmaceutica Impact.
Articoli correlati:
13 Ottobre 2010
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Codice della strada. Anestesisti-rianimatori chiedono la riconvocazione del tavolo tecnico sul nuovo articolo 187

Decreto Pnrr. Ok con fiducia dal Senato, il testo è legge. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 73 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l'Italia il calo sarà del 24%. All'inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni

La versione di un pensionato

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale