Agus (Progressisti) e Cuccu (M5S): “Speriamo che il portale Poste Italiane aiuti a recuperare i ritardi sulle vaccinazioni”
“Dopo un inizio stentato – osserva Francesco Agus, capogruppo dei Progressisti e componente della Commissione Salute e Politiche sociali -, il peggiore d’Italia, qualcosa si è mosso, una parte di popolazione, sopratutto la più fragile, è stata finalmente vaccinata. Rimane il fatto di malati trascurati, di intere categorie che ancora attendono il vaccino, e con enormi disservizi che ci hanno segnalato più volte. Motivo per cui, nelle ultime riunioni di Commissione, ci siamo fatti portavce di queste segnalazioni anche per chiedere all’Assessore e all’ATS delle modifiche puntuali”.
“Abbiamo segnalato – prosegue il Consigliere – il caso di chi non era stato ricontattato per l’appuntamento dopo essersi registrato al portale e ricevuto l’sms di conferma, e quindi la necessità di avere un ‘centralino’ dedicato più efficiente, visto che quelli attualmente in funzione non rispondono ad alcuna casistica. Tra l’altro non rispondono in particolare a tutte le persone che hanno detto NO alla vaccinazione perché impossibilitati al momento per motivi comprensibili, convalescenti, allettati, in attesa di consulto medico. Speriamo quindi che con la migrazione nel portale delle poste italiane possano essere risolti anche questi problemi. Le disfunzioni tecniche non possono nemmeno comportare il ritardo nella vaccinazione per un lungo periodo di tempo”.
Altro tema segnalato è quello poi dei caregiver – conclude Agus -. La normativa è stata applicata dalla Regione in gravissimo ritardo, lasciando fuori dei caregiver che hanno difficoltà ad essere inclusi. Temussi ha proposto un ‘caregiver day’, lo ha detto la settimana scorsa, ma non abbiamo ancora avuto nessun cenno di vita. E’ bene farlo. Tra l’altro si trovano al momento esclusi dalla vaccinazione i caregiver degli under 12, ed una cosa grave, perché non potendo vaccinare i figli devono essere vaccinati almeno i genitori dei bambini fragili”.
Per la Segretaria del Consiglio, Carla Cuccu (M5S): “Le vaccinazioni in Sardegna, come in tutte le regioni d'Italia, sono state caratterizzate da problematiche che, ad onor del vero, sono state superate e perfezionate nei tempi e nei modi dettati dal governo centrale. Purtroppo, a parer mio, sono state lacunose le individuazioni delle priorità dei soggetti fragili nei quali solo in un secondo momento sono rientrati i pazienti con patologie polmonari gravi che, vista l' aggressività del covid 19 proprio per l'apparato respiratorio, sarebbero dovuti essere tra i primi ad essere vaccinati”.
“Pur capendo infatti la situazione emergenziale legata al coronavirus – prosegue la Consigliera – , non ci si può dimenticare di chi soffre inoltre di altre patologie gravi che ancora oggi patiscono ritardi irrecuperabili. Penso anche al mondo della sanità mentale che ha visto un elevato incremento di patologie correlate alla realtà pandemica che si continua ad affrontare con risorse insufficienti e non programmate al recupero ed alla prevenzione per carenza strutturale di personale dedicato”.
“Con l'incremento dell'attività del sistema poste – conclude Cuccu -, auspico ora che si porti a completamento, il prima possibile, il piano vaccinale regionale e poter, cosi, classificare la Sardegna Covid free. I sardi se lo meritano. Le famiglie, gli imprenditori, gli operatori dei settori ludici – ricettivi – del turismo – della ristorazione – del commercio – dello sport, gli ambulanti, sono davvero in condizioni estreme ed esasperate. Urge ritornare alla normalità, con le opportune cautele ed idonei presidi, per restituire una socialità cancellata e favorire l'immediata ripresa di un'economia devastata”.
E.C.
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14 Maggio 2021
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