Alla Salute mentale destinato il 3,5% della spesa sanitaria. Ma forti disomogeneità Nord-Sud
Tra i suggerimenti che arrivano dalla Conferenza nazionale, spiega Starace, quella di "inserire nella griglia dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) strumenti per valutare anche i percorsi di salute mentale sul territorio, e non solo in ospedale". E, accanto a questo, "la necessità di un monitoraggio del sistema di cura, con la pubblicazione di una relazione annuale da parte del Ministero".
Momento di confronto sulle politiche per la salute mentale, la Conferenza Nazionale, presentata oggi al Ministero della Salute, si svolgerà il 14 e 15 giugno presso l'Università La Sapienza di Roma. Frutto di un lavoro preparatorio basato su una trentina di incontri tenutisi nei mesi scorsi sul territorio, riunirà oltre 100 associazioni, per fare il punto della situazione e le possibili soluzioni.
I Centri di Salute Mentale, denuncia Gisella Trincas, la presidente dell'Unasam, Unione Nazionale delle Associazioni di Salute Mentale, "hanno poco personale e grandi difficoltà organizzative; i centri di riabilitazione diurna sono senza risorse sufficienti ad assicurare il servizio necessario a coprire il fabbisogno; nelle cliniche private spesso mancano i posti. Di conseguenza abbiamo tanti, pazienti con disturbi come psicosi, schizofrenia o bipolarismo, a volte anche gravi, che restano tutto il giorno chiusi in casa e che rappresentano un carico enorme per i familiari, spesso anziani". Si tratta di pazienti, precisa Trincas, soprattutto adulti di 40-60 anni che "spesso subiscono un intervento farmacologico massiccio, non accompagnato da una riabilitazione e da un sostegno psicologico".
In questo modo, prosegue, "invece di portare avanti un percorso terapeutico che li aiuti a migliorare la propria condizione, fanno un percorso cronicizzante, che si traduce in maggiori costi, dovuti a un aumento di malattie organiche e ricoveri più frequenti". Altri pazienti ancora, invece, "hanno difficoltà a essere accolti in una comunità terapeutica nel proprio territorio, e in molti casi vengono inviati in regioni diverse, con uno spaesamento terribile, che non può che aggravare le loro condizioni".
13 Giugno 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Cancro. Oms-Iarc: una persona su 5 svilupperà la malattia. Entro il 2050 attesi 35 mln di nuovi casi l’anno. Quasi il 40% è prevenibile, ma il vero divario è tra ciò che sappiamo e ciò che facciamo

Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica

Ebola. Secondo operatore umanitario statunitense contagiato, trasferito in Germania. Tedros: “Proteggere chi è in prima linea”

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica