Allergie di primavera. I consigli dell’Anifa
– Durante le giornate secche e ventose è più alta la concentrazione di pollini e quindi è meglio rimanere in casa a leggere un buon libro piuttosto che trascorrere tempo all’aperto.
– Sempre meglio, nel periodo di pollinazione, chiudere le finestre e utilizzare, quando possibile, l’aria condizionata.
– Durante la stagione di fioritura è consigliato fare la doccia e lavare i capelli quotidianamente perché i granuli pollinici spesso rimangono intrappolati tra i capelli e la notte possono depositarsi sul cuscino, venendo così inalati. Inoltre molto utile per liberare e decongestionare il naso, è il lavaggio con soluzioni saline.
– La pioggia pulisce l’aria, ma è meglio evitare di uscire subito dopo un temporale: l’acqua rompe i granuli pollinici in frammenti più piccoli che raggiungono facilmente le vie aeree e in maggiore profondità.
– Tenere sempre sott'occhio il calendario dei pollini per non farsi trovare impreparati da una fioritura precoce.
– In bicicletta o motorino ancor più che a piedi per chi soffre di allergia, la mascherina e gli occhiali da sole, tanto più avvolgenti meglio è, sono raccomandati.
– In auto, durante i periodi di fioritura, tenere i finestrini chiusi e cercare un parcheggio lontano da parchi e giardini.
– Quando si rientra in casa è importante non dimenticarsi di indossare un nuovo paio di scarpe e riporre le altre in un armadio in modo che non trasportino le particelle allergizzanti per la casa.
– Lavare spesso i pavimenti; ma attenzione all’utilizzo dell’aspirapolvere che può sollevare le particelle allergizzanti.
– Tappeti, moquette, tappezzerie e tendaggi sono arredamenti rischiosi per gli allergici: lì si depositano pollini e polveri difficili da rimuovere.
Articoli correlati:
09 Marzo 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Le Regioni verso il via libera alla Riforma Schillaci ma con un decreto più snello

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

Medici di famiglia. Schillaci: “Non smantelliamo la figura ma modello va cambiato. Riforma sarà discussa con Regioni e sindacati di categoria”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale