Amsi e Uniti per Unire: “Congratulazioni al neo Esecutivo Fimmg. Uniti per una svolta a favore di un Ssn internazionale”
Inoltre esprimiamo congratulazioni al neo presidente Nazionale Giacomo Caudo augurando a tutti buon lavoro e complimenti per questa scelta forte e unitaria nel nome della continuità.
Tra l'Amsi e la Fimmg sicuramente c'è un legame di collaborazione dal 2000 forte,costruttivo,continuo e profico sia a livello nazionale che internazionale così dichiara il Prof.Foad Aodi Medico Fisiatra Fondatore e Presidente di Amsi e Uniti per Unire ,commentando con soddisfazione i lavori del 75mo Congresso e l'esito delle elezioni della Fimmg svoltosi a Cagliari ribadendo la massima disponibilità dell'AMSI, di Uniti per Unire e la Confederazione Internazionale -Unione Medica Euro Meditterane (U.M.E.M) a proseguire nella collaborazione con la Fimmg visto che tanti medici Amsi sono medici di famiglia iscritti alla Fimmg e altrettanto numerosi esponenti Fimmg fanno parte dell'Ufficio di Presidenza di Uniti per Unire e U.M.E.M come Massimo Sabatini e Pierluigi Bartoletti e che hanno elaborato e contribuito insieme a noi sui progetti la "Buona Sanità Internazionale" e la "Buona Immigrazione" due progetti che hanno la finalità di concretizzare una vera integrazione e cooperazione internazionale.
Il mio appello al neo direttivo Fimmg e al Segretario Generale Silvestro Scotti #Uniti per una svolta nel SSN per essere in tempo a prevenire e combattere in modo determinante e unitario la carenza dei medici e dei professionisti della sanità,l'aggressione contro i medici,la fuga dei cervelli ,la disoccupazione giovanile , la medicina difensiva, le discriminazioni nei confronti dei professionisti della sanità e dei cittadini di origine straniera nella sanità come vengono tutti i giorni denunciati sui media ,di curare tutti con il rispetto del diritto alla salute senza distinzione tra cittadini regolari ,irregolari, rispetto al colore di pelle o in base alla religione di appartenenza.
Infine Aodi,che é anche Consigliere dell'OMCEO di Roma con delega Area Rapporto con i Comuni e Affari Esteri,propone maggiore iniziative a favore dell'internazionalizzazione del servizio sanitario italiano tramite gemellaggi ,scambio socio sanitario,telemedicina ,aggiornamento professionale sulle patologie più emergenti ,un albo per i mediatori culturali visto anche il contributo che possano dare i più di 65 mila professionisti della sanità di origine straniera che esercitano in Italia e che possano essere ambasciatori della sanità italiana nei nostri paesi di origine che considerano la sanità italiana ed i medici italiani tra le migliori nel mondo
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08 Ottobre 2018
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