Anaao Veneto: “Sconcertante che i medici in formazione vengano ingiustamente indicati come capro espiatorio”
Il sindacato evidenzia come in molte occasioni erano state segnalate “le molteplici e importanti criticità inerenti la sicurezza sul lavoro, evidenziatesi nelle prime settimane dell’epidemia. Nella drammaticità del momento sono riemerse le note gravi carenze di organico medico, la scarsità o mancanza di dispositivi di protezione e di istruzioni – anche logistiche – definite e coerenti. In conclusione, sembrava mancare un programma operativo strutturato e tempestivo”.
Ma la responsabilità è “di chi deve saper ottemperare al proprio ruolo e prendersi carico dell’evento, con rispetto di tutti gli operatori e delle loro competenze secondo uno spirito autentico fiduciario di cautela del Datore di Lavoro. L’ assunzione efficace di questa responsabilità è l’unica che può trasformare anche un’emergenza in un’opportunità di rafforzamento per la nostra Azienda e non di indebolimento. Chi non è in grado di recepire la sfida professionale e morale di questo tipo di responsabilità nella condivisione, dovrà considerare realisticamente di non avere più alcuna legittimazione di credibilità e di ruolo istituzionale”.
Per l’Anaao, in definitiva, “non è più tollerabile che si continuino a far ricadere le responsabilità dei contagi intraospedalieri su chi è coinvolto nelle attività assistenziali, colpevolizzandolo e delegittimandolo”.
04 Maggio 2020
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”