Anche FTM contro le forzature nei tempi per la firma dell’Air: “Contenuti ancora da approfondire”

Dopo le notizie sulla sottoscrizione in Emilia Romagna dell’Accordo Integrativo Regionale (AIR) per la medicina generale arriva la ferma, e critica, presa di posizione anche di Federazione dei Medici Territoriali-FMT. Vincenzo Immordino, segretario regionale FMT Emilia-Romagna, ha espresso in una nota disappunto per “l’accelerazione che ha portato alla sottoscrizione, da parte di una altra sigla sindacale, di un Accordo Integrativo Regionale (AIR) per la Medicina Generale che, oltre a presentare profili di criticità applicativa e interpretativa, è maturato in un contesto organizzativo dei negoziati, caratterizzato da convocazioni e tempi di lavoro oggettivamente sproporzionati ed estremamente discutibili”. 

“Per FMT, ma anche per altre sigle sindacali – continua Immordino – tali modalità sono apparse non rispettose del principio di parità di trattamento tra le parti e non coerenti con una corretta gestione delle relazioni sindacali”. 

Nel merito dell’AIR, il dirigente FMT ha sottolineato: “Pur apprezzando il recepimento di alcune delle nostre proposte, fra cui quelle volte a tutelare il supporto alla genitorialità e all’accudimento, la progressione nelle modalità di erogazione del fondo per la cronicità e la rimodulazione dei relativi obiettivi previsti, l’estensione alla copertura delle 12 ore delle équipe di AFT, rimangono, però, numerosi punti controversi dal punto di vista economico, che non è stato possibile discutere in maniera esaustiva nel corso della trattativa”. 

“Le tempistiche perentorie con cui viene richiesto l’avallo all’AIR – aggiunge Immordino – non risultano poi compatibili con la natura e con il funzionamento democratico delle organizzazioni sindacali, che (per statuto) devono necessariamente sottoporre i testi alla valutazione dei propri organi direttivi e competenti, secondo procedure di discussione e approvazione che non possono essere compresse oltre un limite minimo fisiologico”. “Alla luce di queste considerazioni – conclude il Segretario Regionale FMT – se non fosse possibile rimandare la data di sottoscrizione dell’AIR, FMT sarà costretta ad apporre una mera ‘firma tecnica’, richiedendo che tale modalità venga esplicitata in calce allo stesso accordo ed auspicando nel futuro una maggiore correttezza e rispetto delle parti nell’ambito della futura trattativa locale”.

04 Febbraio 2026

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