Anche l’Anaao contro la convenzione Agenas-Regione
"La convenzione – proseguono i medici dirigenti – sarebbe stata stipulata “dalla Regione rappresentata dal Commissario ad Acta”: non certo a titolo gratuito ma, temiamo, oneroso, ovviamente per le tasche dei contribuenti calabresi. Risulterebbe, comunque sin d’ora chiaro che il suddetto “acquisto” è stato commissionato da Scura, in nome e per conto della Regione. Il conto economico di questo prezioso supporto lo pagheranno senz’altro i Calabresi , con la fiscalità generale e le addizionali regionali ai massimi livelli. Peraltro, risultando il sub-Commissario dr. Urbani componente del Collegio Sindacale di AGENAS, il sospetto di potenziale conflitto d’interesse è forte, anzi imbarazzante. Ma veniamo al merito della vicenda".
"O la scelta – prosegue la nota – di avvalersi di AGENAS per una funzione già attribuita con atti formali a personale del Dipartimento Tutela della Salute, non era necessaria e, quindi, se onerosa, merita l’attenzione della Magistratura Contabile; oppure, il Dipartimento Tutela della Salute si è rivelato del tutto inadeguato a tale compito. Tertium non datur. Nella seconda ipotesi chiediamo ufficialmente una urgente e chiara presa di posizione da parte del Presidente Oliverio (che ne ha responsabilità politica) e dal DG Fatarella (che ne ha responsabilità amministrativo/ gestionale) perché è chiaro che, se dirigenti e funzionari addetti della Regione si fossero dimostrati davvero professionalmente inidonei ad espletare attività di istituto così rilevanti, sì da doverle esternalizzare, i cittadini/contribuenti calabresi si aspettano, con pieno diritto, i conseguenti provvedimenti sanzionatori contrattualmente previsti da chi ne ha competenza".
"Per parte nostra – concludono da Anaao-Assomed nella nota – assistiamo increduli, e sgomenti ,come parti sociali e come cittadini, a questa ennesima, indecorosa puntata di una stucchevole telenovela, pagata dai Calabresi, tra Istituzioni, che invece di dialogare e collaborare, ormai si insultano reciprocamente, con la cinica indifferenza del Governo Centrale, un giorno sì e l’altro pure. Il risultato è una babele amministrativo/gestionale che paralizza i processi di efficientamento della Sanità calabrese faticosamente raggiunti per merito, anzi, pagati a caro prezzo dai cittadini/utenti con le addizionali fiscali e i tagli, e dagli operatori con il blocco del turn-over, i turni massacranti, e la decimazione di strutture e retribuzioni".
09 Maggio 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Nuova Nota Aifa sugli Inibitori di Pompa Protonica: uso appropriato, sicurezza e sostenibilità del Ssn

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

World's Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”