Anelli (Fnomceo): “Su disuguaglianze e formazione pronti a impegno condiviso”
“Il Ministro Grillo ha sottolineato come il primo obiettivo del Dicastero da lei guidato non possa che essere quello di ridurre le disuguaglianze – continua Anelli -. Siamo perfettamente d’accordo: la comprensione dell’origine delle disuguaglianze di salute e il loro ripianamento sono ineludibili azioni propedeutiche a ogni progetto di autonomia regionale, e ci conforta e rassicura l’impegno assunto in tal senso”.
“Allo stesso modo ci pare un ottimo segnale l’aumento delle borse di specializzazione, annunciato dal ministro Bussetti e poi ribadito dal ministro Grillo, ospite alla trasmissione di Raidue “Povera patria” – continua Anelli -. Un aumento cospicuo rispetto alle politiche precedenti ma che, non possiamo non rilevare, prescinde ancora da una corretta programmazione. Le carenze di specialisti previste per i prossimi anni, e in parte già in atto, sono infatti maggiori. Invitiamo dunque il Governo a destinare al finanziamento di altre 2000 borse i fondi previsti per l’aumento del 20% delle immatricolazioni a Medicina, aumento che non farebbe oltretutto che ingigantire l’imbuto formativo, il ‘collo di bottiglia’ tra la laurea e la specializzazione”.
“Resta ovviamente imprescindibile l’aumento a 2000, come lo scorso anno, delle borse per la Medicina Generale, a meno di non voler lasciare i cittadini senza medico di famiglia – specifica Anelli –. Ma, anche su questo versante, l’impegno dimostrato dal ministro Grillo e dalle Regioni, che ha portato all’aumento del fondo, ci lascia ben sperare”.
“Non basta: è necessario un intervento legislativo che correli le lauree alle borse, in modo che ogni medico laureato possa specializzarsi – conclude -. Noi medici siamo con il Ministro in questo percorso condiviso volto ad azzerare l’imbuto formativo, per garantire i medici necessari ai nostri cittadini e un futuro ai nostri giovani colleghi. Chiediamo pertanto un Tavolo tecnico congiunto sulla formazione dei medici, per risolvere il problema della carenza di specialisti, dell’imbuto formativo e dei ‘camici grigi’, i colleghi che, non riuscendo ad accedere alle specializzazioni, sono intrappolati in un limbo fatto di sottoccupazione, contratti a termine, chiamate ‘a gettone’”.
10 Aprile 2019
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Lombardia. Medici di famiglia in sciopero per due giorni, ma la Fimmg non aderisce

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro