Assegnato il premio “Gerbera d’Oro” all’Ulss 4 Alto Vicentino
Fra tutti i progetti è stato indicato quale vincitore del Premio “Gerbera d’oro 2013” quello della Ulss 4 Alto Vicentino “Progetto Giobbe in Cammino 2008-2012”. Nelle motivazioni che accompagnano il riconoscimento si legge, fra l‘altro, che “il progetto è finalizzato a migliorare la qualità della vita dei malati oncologici attraverso la loro totale presa in carico che viene garantita grazie alla promozione dell'integrazione territorio–ospedale. Un’azione resa possibile in particolare mediante l’attivazione di una Centrale operativa unica per la gestione dei malati nella rete dei servizi, ospedale, territorio, per l’intercettazione dei bisogni clinico, assistenziali e sociali, mediante la messa a punto di un modello innovativo per lo sviluppo dell’assistenza h 24 in stretta integrazione tra la medicina territoriale e i medici di continuità assistenziale in attività diurne e mediante la realizzazione di un’ equipe domiciliare con la presenza di palliativisti e psicologi”.
“Il progetto – si legge ancora nella motivazione – si è inoltre contraddistinto per l’integrazione tra servizi pubblici, agenzie private , un coinvolgimento attivo delle Associazioni di volontariato nonché una formazione continua e sul campo di tutti gli operatori”.
Con Giobbe in cammino 2008-2012 è stato garantito “l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze, dando piena attuazione alla Legge 38/2010”.
Inoltre fra i tanti progetti pervenuti, quattro sono stati comunque segnalati dalla Commissione che ha attributo il premio.
Si tratta nello specifico:
– Il progetto della Terapia Intensiva Pediatrica – Ospedale dei Bambini V. Buzzi – Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano che ha l’obiettivo di migliorare la qualità delle cure e la vita dei bambini con patologie croniche inguaribili, con particolare attenzione alla gestione dei rapporti con le strutture che operano sul territorio, alla gestione domiciliare, limitando al minimo i ricoveri ospedalieri. Anche grazie a progetti come questo si sono fatti grandi progressi nell’assistenza domiciliare ai bambini con patologie croniche complessi e i ricoveri ospedalieri sono diventati molto più brevi rispetto al passato.
– Il progetto “Germogli” promosso dal Centro Cure Palliative (Hospice di Vaio) di Fidenza con il patrocinio dell’AUSL di Parma rivolto ai giovani studenti per una formazione culturale sui valori della solidarietà e del rispetto e sul mistero della morte e della dignità fino all’ultimo istante di vita.
– Il progetto dell’Associazione “Gigi Ghirotti Basilicata” “Offriamogli un Bagno Caldo”, ovvero il piacere di un bagno caldo ai pazienti allettati con una particolare apparecchiatura portatile monouso.
– Il progetto dell’Azienda Ospedaliera di Perugia dal titolo: “Controllo del dolore domiciliare dopo Day Surgery pediatrica” per l’attenzione che rivolge al periodo di convalescenza post-operatoria del piccolo paziente che si svolge a casa. Mentre in ospedale sono possibili i miglioramenti del trattamento del dolore, non è sempre così a casa. Il progetto mira proprio a coinvolge e supportare in questa direzione la famiglia del piccolo paziente.
23 Maggio 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

È fuga dei medici dalla sanità pubblica. Studio Anaao: “Sono più quelli che si dimettono rispetto a chi va in pensione. È un vero e proprio esodo”

Specializzazioni mediche, copertura al 90%. Ma quasi la metà dei primi 1.000 candidati sceglie solo tre discipline. Ecco le più e le meno richieste

Direttori generali, una proroga che interroga il modello di governance e rischia di rinviare l’innovazione

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator