Balduzzi: “Più sicurezza per incentivare sport e salute”
Per il Ministro “un maggior rigore nelle visite di controllo e nella certificazione medica e la presenza obbligatoria negli impianti sportivi dei defibrillatori e di operatori formati è una garanzia importante proprio per tutti quelli che amano fare sport e che hanno diritto a poterlo fare in sicurezza anche se non si tratta di attività agonistica”.
Il decreto si inserisce nel quadro del grande impegno del Servizio sanitario nazionale per la prevenzione: “Spero” – conclude Balduzzi – “che questo lavoro possa servire da ulteriore incentivo alla pratica sportiva. Combattere la sedentarietà significa combattere contro tante malattie croniche ancora troppo diffuse tra gli italiani: la sedentarietà è infatti, insieme al tabagismo, all’abuso di alcol e alle cattive abitudini alimentari, il principale fattore di rischio per la nostra salute”.
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26 Aprile 2013
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