Barbaresi (Cgil): “Dichiarazioni Schillaci ipocrite, in conflitto con scelte Governo”
“I consultori familiari sono un fondamentale avamposto della salute materna e infantile, con un ruolo centrale nella promozione della salute della donna e dell’età evolutiva, sempre e non solo nelle ricorrenze”, sostiene la dirigente sindacale. “Le norme prevedono un consultorio ogni 20mila abitanti, ma oggi in Italia – sottolinea – il rapporto medio è di uno a 32mila abitanti, con una carenza di strutture che si attesta al 60% e con profondi gap a livello territoriale. Sono almeno sei le regioni dove c’è solo un consultorio ogni 40mila abitanti e oltre. A ciò si aggiunge la crescente carenza di personale che limita le prestazioni che dovrebbero essere garantite dalle équipe multidisciplinari, tra le quali i servizi dedicati ai ‘primi mille giorni di vita’, ma – denuncia ancora Barbaresi – non risultano finanziamenti adeguati nelle politiche attuate dal Ministero della Salute”.
“Condividiamo e apprezziamo le dichiarazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha oggi ricordato come la salute neonatale dipenda dall’accesso alle cure prenatali, alla presenza e formazione di operatori sanitari e di infrastrutture adeguate”, sostiene la segretaria confederale, che chiede invece al Ministro della Salute “più impegno e meno comunicati”, e che ribadisce infine le richieste della Cgil. “Servono risorse economiche e umane per garantire un numero adeguato di consultori familiari pubblici in tutte le regioni per rispondere ai bisogni di salute materna e neonatale. Occorre predisporre un piano straordinario di investimenti sui consultori pubblici, per garantire un loro pieno potenziamento dal punto di vista infrastrutturale e del personale, per garantire tutte le funzioni e attività che per legge sono ad essi attribuite”.
“A distanza di quasi 50 anni dalla legge che li ha istituiti, i Consultori Familiari costituiscono uno straordinario e unico patrimonio di esperienze e competenze per tutelare e promuovere la salute. Un patrimonio da difendere, potenziare, sostenere e mettere a valore per la salute di tutti e tutte”, conclude Barbaresi.
07 Aprile 2025
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